Claudio Ranieri (foto Getty Images)

Italia, Malagò sceglie Ranieri: è lui il dirigente da cui ripartirà la Nazionale

Malagò ha ufficializzato l'arrivo di Ranieri nel ruolo di direttore tecnico: l'Italia partirà dall'ex allenatore della Roma
Niccolò Di Leo
Claudio Ranieri (foto Getty Images)

Malagò ha ufficializzato l’arrivo di Ranieri nel ruolo di direttore tecnico: l’Italia partirà dall’ex allenatore della Roma

Claudio Ranieri (foto Getty Images)
Claudio Ranieri (foto Getty Images)

Non solo Roberto Mancini. La Nazionale italiana ripartirà anche da Claudio Ranieri. Sarà l’ex allenatore e dirigente della Roma a prendere il posto dei dimissionari Maldini e Leonardo, cercando di guidare il calcio azzurro verso una rinascita che dovrà combaciare con la qualificazione al Mondiale, dopo tre fallimenti, e una rivoluzione federale che oggi sembra uno scoglio altissimo da superare. A fare l’annuncio è stato lo stesso Giovanni Malagò, presidente della FIGC, in conferenza stampa. Il numero uno della Federcalcio ha svelato di aver scelto insieme a Ranieri il nome di Mancini come commissario tecnico, arrivando così a una separazione consensuale con i dirigenti inizialmente scelti per guidare questo nuovo ciclo.

Malagò annuncia Ranieri e Mancini

“Questa persona con cui ho condiviso la scelta è Claudio Ranieri, che ha accettato pochi minuti fa e arriverà dalla Calabria. Domani alle ore 18 è prevista una conferenza stampa sia con Claudio Ranieri che con Roberto Mancini” ha detto Malagò, che poi ha aggiunto su Pirlo: “Mi assumo la responsabilità di aver fermato l’iter della nomina di Andrea Pirlo, per tutta una serie di motivi e di opportunità non me la sono sentita. Ultima notizia, io conto entro la fine della settimana di darvi notizia su una terza figura che verrà a bordo“.

Il connubio Ranieri-Mancini

Claudio Ranieri avrà il compito di affiancare Roberto Mancini nella gestione di una Nazionale che dovrà uscire dal caos in cui si trova e iniziare navigare in acque più calme, ma che portino sulla strada del rinnovamento. “Bisogna partire dalla filiera e dalla scuola calcio, un obiettivo può essere quello di Euro 2032, magari chi ha 13-14 anni oggi potrà essere convocato tra sei anni” ha detto sempre Malagò parlando degli obiettivi della sua gestione. La scelta di rinunciare a Maldini e Leonardo non ha cambiato il focus, ma solo la persona che dovrà guidare l’Italia verso il suo obiettivo. Mancini si occuperà della squadra, Ranieri della struttura, ma insieme sceglieranno una via comune da dover seguire: che riguardi il campo e la Federazione.

Ranieri e la (poca) esperienza dirigenziale

Claudio Ranieri vanta una brevissima esperienza da dirigente sportivo della Roma, ma la sua avventura in giallorosso verrà ricordata più per quanto fatto in panchina, piuttosto che in ufficio. Lo scontro con Gasperini ha portato a un suo addio prima del termine della scorsa stagione, a conferma di come sia fondamentale nella gestione di una squadra la sintonia tra chi allena e chi organizza o decide. Sintonia che questa volta Ranieri dovrà avere ad ogni costo con Mancini. Due personalità che si conoscono da tempo e che si troveranno lavorare insieme per la prima volta. Personalità forti, ma che dovranno esser capaci di venirsi in contro per una causa comune a tutto il Paese. Ranieri ha l’esperienza per farlo, seppur da dirigente il suo percorso non è iniziato nel migliore dei modi. La stagione vissuta negli uffici di Trigoria, però, può avergli insegnato qualcosa di prezioso da portare a Coverciano.

Potrebbe interessarti

Federico Chiesa
Calciomercato Inter, occhi puntati su Chiesa e non solo: il piano per il futuro
I dirigenti dell'Inter valutano le occasioni invernali tra le difficoltà dell'ex Juve al Liverpool, il rinnovo di Dimarco e il talento Pedrinho
ATP Basilea 2026, semifinale: preview Lehecka-Struff
Struff va a caccia della seconda finale consecutiva dopo quella appena raggiunta a Bruxelles
Bandierina
Eredivisie 2026-27: preview Groninga-Sparta Rotterdam
Il weekend olandese si conclude domenica pomeriggio all'Euroborg con un duello interessante
Calciomercato Juventus, a gennaio priorità alla fascia sinistra: le mosse di Carnevali e Massara
Il momento no della squadra spinge la dirigenza della Juventus ad accelerare per il mercato invernale
ATP Vienna 2026, semifinale: preview Zverev-De Minaur
Quattordicesimo confronto diretto tra i due tennisti con Zverev in vantaggio per nove a quattro
Inter, la seconda stella e poi il buio: il derby con il Milan è diventato un incubo
L’Inter si presenta al derby con dieci punti di vantaggio sul Milan e una classifica che la vede protagonista, ma anche con un tabù da sfatare. Nonostante il momento favorevole e i numeri del campionato, i nerazzurri negli ultimi anni hanno trovato proprio nei rossoneri il loro avversario più ostico. Una vera e propria maledizione …
pallone
Eredivisie 2026-27: preview Zwolle-Den Haag
La domenica olandese comincia all'ora di pranzo nell'Overijssel con una bella sfida
Pallavolo
SuperLega 2026-27, terza giornata: preview Modena-Verona
La sfida più affascinante di domenica primo novembre è in programma nella città del volley
ATP Vienna 2026, semifinale: preview Medvedev-Alcaraz
Medvedev è in serie positiva da sette partite dopo aver trionfato ad Almaty la scorsa settimana
Serie A 2026-27: preview Juventus-Napoli
La domenica italiana si conclude in Piemonte con un big match tutto da seguire
ATP Basilea 2026, semifinale: preview Vacherot-Fritz
Curiosamente i due tennisti si sono affrontati una sola volta in carriera proprio a Basilea
Qualificazioni ATP Parigi 2026, 1° turno: preview Sonego-Munar
Munar è in vantaggio per due a uno nei precedenti con Lorenzo Sonego