Italia, Malagò sceglie Ranieri: è lui il dirigente da cui ripartirà la Nazionale
Malagò ha ufficializzato l’arrivo di Ranieri nel ruolo di direttore tecnico: l’Italia partirà dall’ex allenatore della Roma

Non solo Roberto Mancini. La Nazionale italiana ripartirà anche da Claudio Ranieri. Sarà l’ex allenatore e dirigente della Roma a prendere il posto dei dimissionari Maldini e Leonardo, cercando di guidare il calcio azzurro verso una rinascita che dovrà combaciare con la qualificazione al Mondiale, dopo tre fallimenti, e una rivoluzione federale che oggi sembra uno scoglio altissimo da superare. A fare l’annuncio è stato lo stesso Giovanni Malagò, presidente della FIGC, in conferenza stampa. Il numero uno della Federcalcio ha svelato di aver scelto insieme a Ranieri il nome di Mancini come commissario tecnico, arrivando così a una separazione consensuale con i dirigenti inizialmente scelti per guidare questo nuovo ciclo.
Malagò annuncia Ranieri e Mancini
“Questa persona con cui ho condiviso la scelta è Claudio Ranieri, che ha accettato pochi minuti fa e arriverà dalla Calabria. Domani alle ore 18 è prevista una conferenza stampa sia con Claudio Ranieri che con Roberto Mancini” ha detto Malagò, che poi ha aggiunto su Pirlo: “Mi assumo la responsabilità di aver fermato l’iter della nomina di Andrea Pirlo, per tutta una serie di motivi e di opportunità non me la sono sentita. Ultima notizia, io conto entro la fine della settimana di darvi notizia su una terza figura che verrà a bordo“.
Il connubio Ranieri-Mancini
Claudio Ranieri avrà il compito di affiancare Roberto Mancini nella gestione di una Nazionale che dovrà uscire dal caos in cui si trova e iniziare navigare in acque più calme, ma che portino sulla strada del rinnovamento. “Bisogna partire dalla filiera e dalla scuola calcio, un obiettivo può essere quello di Euro 2032, magari chi ha 13-14 anni oggi potrà essere convocato tra sei anni” ha detto sempre Malagò parlando degli obiettivi della sua gestione. La scelta di rinunciare a Maldini e Leonardo non ha cambiato il focus, ma solo la persona che dovrà guidare l’Italia verso il suo obiettivo. Mancini si occuperà della squadra, Ranieri della struttura, ma insieme sceglieranno una via comune da dover seguire: che riguardi il campo e la Federazione.
Ranieri e la (poca) esperienza dirigenziale
Claudio Ranieri vanta una brevissima esperienza da dirigente sportivo della Roma, ma la sua avventura in giallorosso verrà ricordata più per quanto fatto in panchina, piuttosto che in ufficio. Lo scontro con Gasperini ha portato a un suo addio prima del termine della scorsa stagione, a conferma di come sia fondamentale nella gestione di una squadra la sintonia tra chi allena e chi organizza o decide. Sintonia che questa volta Ranieri dovrà avere ad ogni costo con Mancini. Due personalità che si conoscono da tempo e che si troveranno lavorare insieme per la prima volta. Personalità forti, ma che dovranno esser capaci di venirsi in contro per una causa comune a tutto il Paese. Ranieri ha l’esperienza per farlo, seppur da dirigente il suo percorso non è iniziato nel migliore dei modi. La stagione vissuta negli uffici di Trigoria, però, può avergli insegnato qualcosa di prezioso da portare a Coverciano.