Juve a caccia di fantasia: Brahim Diaz nel mirino

La nuova Juventus vuole ripartire dalla fantasia. È questo l’ingrediente che il neo amministratore delegato Giovanni Carnevali e il suo staff hanno deciso di mettere al centro del progetto di rilancio del club bianconero, e il nome che incarna questa visione è quello di Brahim Diaz, trequartista classe ’99 del Real Madrid.
Diaz, vetrina Mondiale
Il fantasista nato a Malaga, naturalizzato marocchino, si sta mettendo in mostra proprio in questi giorni al Mondiale, dopo essere stato tra i protagonisti dell’esordio del suo Marocco contro il Brasile. Una vetrina perfetta, che la Juventus sta seguendo con grande attenzione. Non è ancora arrivata una proposta formale, ma i segnali mandati dal club torinese al giocatore e al suo entourage sono concreti: nelle prossime ore alcuni emissari bianconeri potrebbero volare Oltreoceano per accelerare la trattativa.
Bernardo Silva verso Madrid
Il meccanismo che ha portato la Juventus su Diaz ha radici nel mercato in divenire: il sogno originario era Bernardo Silva, sfumato però dopo la mancata qualificazione dei bianconeri in Champions League. Lo stesso Silva, a sua volta, potrebbe approdare al Real Madrid, riducendo ulteriormente lo spazio per Diaz nella rosa di Josè Mourinho.
Diaz, il profilo giusto
Le ragioni dell’interesse juventino sono chiare. L’attacco della Juve ha sofferto nella scorsa stagione la mancanza di un giocatore capace di inventare, di trovare la giocata imprevedibile contro difese compatte. Brahim Diaz risponde esattamente a quel profilo. In più, conosce già la Serie A: tre stagioni al Milan tra il 2020 e il 2023, 92 presenze e 13 gol in rossonero, ne certificano l’adattabilità al campionato italiano. La strategia è muoversi in anticipo sulla concorrenza: un Mondiale di alto livello potrebbe far lievitare la valutazione del giocatore e moltiplicare i pretendenti. La Juventus vuole chiudere prima che questo scenario si materializzi.