Juve, da priorità a stand-by: il rinnovo di Yildiz ora è un rebus
Le parti non hanno ancora trovato un accordo: tra domanda e offerta balla un milione

Sono tanti i temi di discussione in casa Juventus ma, tra questi, a tenere banco è senza dubbio il rinnovo di Yildiz. La trattativa sembrava essere partita con il piede giusto vista l’intenzione del club di blindarlo con una strategia ben precisa: fargli firmare un contratto fino al 2030. La trattava però, al momento, è in stand-by. L’attaccante turco vorrebbe infatti un ingaggio da big e, nonostante la Juve abbia alzato l’offerta nessun accordo è stato raggiunto.
Yildiz, gli agenti vogliono un ingaggio da big: la richiesta
Gli agenti di Yildiz spingono infatti per ottenere un ingaggio da 6 milioni di euro, stesso ingaggio percepito da David che, tra l’altro, non è neanche un titolare inamovibile e che potrebbe partire nella finestra di mercato di gennaio. L’attaccante al momento percepisce 1.7 milioni più bonus e, meno di lui, in rosa guadagnano solo Mattia Perin (1,5), Daniele Rugani (1,4), Fabio Miretti (1,2), Juan Cabal (1,2), Carlo Pinsoglio (0,3) e Vasilije Adzic (0,3).
La Juve mette sul piatto 5 milioni ma non bastano
La Juventus si è spinta fino a 5 milioni e quindi tra le parti balla di fatto un milione. La distanza non è tanta ma il tempo stringe visto che alla finestra ci sono già grandi club interessati: dal Real Madrid al Chelsea passando per l’Arsenal.
Juve-Yildiz, c’è anche l’ipotesi addio?
Yildiz vuole rimanere alla Juventus ma la società a fronte di un’offerta molto sostanziosa, almeno 100 milioni, potrebbe accettare di lasciarlo partire, del resto ogni milione conta e lo sabine Damien Comolli. Insomma al momento si naviga a vista in attesa di nuovi orizzonti.