Juve, missione Yildiz: Spalletti aspetta una scintilla dal suo numero 10
La Juventus che si presenta alla sfida contro il Pisa ha un obiettivo prioritario: riaccendere la luce di Kenan Yildiz. Il fantasista turco-tedesco, investito della maglia numero 10 e fresco di rinnovo del contratto a cifre da top player, sta attraversando il momento più opaco della sua giovane carriera bianconera, con un digiuno di gol e assist che dura ormai da otto partite consecutive. Per la squadra di Luciano Spalletti ritrovare le sue giocate tra le linee non è solo una questione estetica, ma una necessità tattica per scardinare la difesa toscana e alleggerire la pressione su un reparto offensivo apparso troppo contratto nelle ultime uscite.
Yildiz, l’incrocio con David e l’ombra di Vlahovic
Il momento di flessione di Yildiz coincide con una fase delicata per tutto il tridente. Se Francisco Conceição continua a correre, lo stesso non si può dire per Jonathan David. Per l’attaccante canadese la sfida contro l’ultima della classe rappresenta una sorta di “ultima spiaggia”: con il rientro imminente di Dusan Vlahovic tra i convocati, lo spazio per l’ex Lilla rischia di ridursi drasticamente. Yildiz avrà dunque il compito di rifornire il canadese, cercando di ritrovare quel feeling che nella prima parte di stagione aveva entusiasmato i tifosi, trasformando i dubbi recenti in una spinta verso l’Europa che conta.
Non solo Yildiz: le chiavi di Spalletti
I bianconeri vantano una striscia di 16 risultati utili consecutivi contro squadre della zona retrocessione, un trend che Spalletti vuole confermare per centrare il terzo clean sheet di fila contro le piccole, traguardo che manca dal maggio 2023. Il tecnico toscano dovrà essere bravo a gestire le energie e i cambi: l’apporto dei subentranti sarà fondamentale per mantenere alta l’intensità contro un Pisa che, pur partendo sfavorito, si affida alla fisicità dell’ex Next Gen Idrissa Touré in mezzo al campo per spezzare il ritmo avversario. Per Yildiz l’Allianz Stadium potrebbe essere il palcoscenico ideale per riscrivere il finale di una stagione fin qui troppo altalenante.