
Alla vigilia del primo grande appuntamento della stagione, Luciano Spalletti guarda al presente della sua Juventus e alle ambizioni per il campionato. Contro il Milan, domenica sera all’Allianz Stadium, i bianconeri avranno l’occasione di misurarsi con una delle squadre più attese della stagione, dopo aver raccolto sei punti nelle prime due giornate.
Su Chivu e gli infortunati
Il tecnico juventino è tornato anche sulle parole di Cristian Chivu, che nei giorni scorsi aveva sottolineato la distanza accumulata da Juventus e Milan rispetto alle prime della classe nella passata stagione. Spalletti non si è tirato indietro: “Mi è sembrato che Chivu abbia detto ciò che pensa. È stato sincero e mi piacciono le persone sincere”. Un’analisi che, secondo l’allenatore, deve diventare uno stimolo: “Vogliamo fare il massimo per ridurre il gap con le squadre più forti del campionato”. La Juventus arriva però alla sfida con diverse assenze. Sono sette gli infortunati, anche se Spalletti non vuole cercare giustificazioni: “Sono situazioni casuali, problemi tutti diversi fra loro”. Il tecnico è comunque convinto delle possibilità della sua squadra: “Ci sentiamo nella condizione di poter fare una partita da Juve. Abbiamo iniziato con il piede giusto dal punto di vista del collettivo e stiamo cercando di mettere in pratica quello che diciamo”.
Sul Milan
Parole importanti anche per Ruben Amorim, promosso da Spalletti alla vigilia del confronto. “Ha le idee chiare, è riuscito a farsi fare una squadra forte. Ha principi di gioco riconoscibili e ha dimostrato le sue qualità allo Sporting Lisbona e al Braga”. Il Milan, secondo Spalletti, rappresenta però un avversario particolarmente impegnativo: “È una squadra verticale, veloce nel ribaltare l’azione e ti costringe a utilizzare un motore della stessa cilindrata». Per questo servirà una Juventus pronta a sostenere ritmi elevati: «Noi proveremo a esprimere la nostra voglia di vincere. Sarà una bella partita”.