Juve, ultimatum per Lucumi: ora si decide tutto
La Juve accelera per Lucumi, ma resta la distanza col Bologna: Badiashile e Todibo sono gli altri sulla lista

La Juventus non vuole più trascinare la trattativa per Jhon Lucumi e ha deciso di stringere i tempi. Il difensore colombiano resta il preferito di Luciano Spalletti per completare il reparto arretrato, ma la dirigenza bianconera vuole arrivare a una soluzione entro i prossimi due o tre giorni. Il giocatore, dal canto suo, avrebbe già dato la propria disponibilità alla destinazione torinese, con un accordo personale che sarebbe stato raggiunto sulla base di un contratto quinquennale da circa 2,5 milioni di euro a stagione.
Distanza ampia
Il vero ostacolo continua però a essere rappresentato dal Bologna. La Juventus non vorrebbe spingersi oltre i 17-18 milioni, mentre i rossoblù continuano a chiedere circa 25 milioni per lasciar partire il colombiano. Nelle scorse settimane i bianconeri hanno provato anche a inserire contropartite tecniche e a modulare l’offerta, senza però riuscire a trovare l’intesa definitiva. La situazione è quindi diventata una vera partita a scacchi, con il contratto di Lucumi in scadenza nel 2027 e una clausola da 28 milioni ormai scaduta che ha modificato gli equilibri della trattativa.
Le alternative
Per questo la Juventus ha già preparato il piano alternativo nel caso in cui il Bologna non abbassi le proprie pretese. I nomi sono quelli di Benoit Badiashile e Jean-Clair Todibo: il francese del Chelsea, mancino come Lucumi, potrebbe rappresentare un’opzione in prestito ed è seguito anche dal Napoli, mentre Todibo conosce già l’interesse bianconero e potrebbe diventare una soluzione temporanea dopo la retrocessione del West Ham. Spalletti aspetta quindi un rinforzo in difesa, ma la sensazione è che la Juventus abbia ormai capito di non poter più legare il proprio mercato a una sola operazione.