Juventus, da Vlahovic a David: l’attacco è un rebus

Con Vlahovic in bilico, Openda deludente e David probabilmente in uscita, la Juventus rischia di arrivare ad agosto con un attacco da ricostruire quasi interamente. Il nodo principale resta quello legato a Dusan Vlahovic: il contratto del serbo scade il 30 giugno e la situazione è ancora aperta. Il club spera che il giocatore firmi un rinnovo a cifre più basse rispetto ai 12 milioni percepiti attualmente, ma l’attaccante non ha intenzione di calare così tanto le sue pretese e, nel frattempo, spera in una chiamata da un top club europeo — chiamata che, però, finora non è arrivata.
Ritorno di Kolo Muani?
Sullo sfondo resta vivo il sogno Randal Kolo Muani. Il francese non sta ascoltando altre offerte e non ha minimamente intenzione di farlo: un ritorno alla Juventus sarebbe cosa graditissima, anche senza Champions League. La dirigenza bianconera dovrà però prima definire il futuro di Vlahovic, considerato un elemento centrale del progetto tecnico: solo dopo aver chiarito questa situazione potrà eventualmente affondare il colpo per altri profili offensivi.
In tre fuori dai piani
Fuori dai piani, invece, sembrano essere Jonathan David e Loïs Openda. L’attaccante canadese, arrivato a parametro zero la scorsa estate, non ha convinto, così come il belga Openda, ancora oggetto misterioso e poco utilizzato da Spalletti. Anche Arkadiusz Milik, ormai ai margini del progetto da tempo, è destinato a fare le valigie. La Juventus riparte da tante domande e da una certezza: il reparto avanzato andrà quasi interamente rifatto.