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Juventus, il mercato fa flop: quasi 1 miliardo in sei anni

Difficoltà tecniche e non solo. La Juventus fa fatica e nel giro di sei anni ha speso quasi 1 miliardo di euro
Michele Cerrotta

Difficoltà tecniche e non solo. La Juventus fa fatica e nel giro di sei anni ha speso quasi 1 miliardo di euro

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Un attesa che va avanti dal 2020 e che rischia di crescere nel corso del tempo. Sono ormai sei anni che la Juventus non riesce a vincere lo scudetto e non ci riuscirà neanche in questa stagione. Dopo i nove campionati di fila conquistati, la Vecchia Signora ha chiuso una volta terza, tre volte quarta e una volta settima, più la stagione ancora in corso. Mai oltre gli ottavi di Champions, con due Coppa Italia conquistate e una Supercoppa italiana. Comunque poco per chi è stata spesso abituata a dominare la Serie A. E, soprattutto, poco per chi ha speso quasi un miliardo di euro nelle ultime sei stagioni tra mercato, commissioni e vari bonus.

Il conto

Nell’elenco composto per arrivare alla cifra complessiva, pari a 875 milioni di euro, sono inseriti soltanto i calciatori davvero transitati in prima squadra alla Juventus. La stima, fatta dalla Gazzetta dello Sport, non tiene conto quindi di nomi come Mandragora e soprattutto esclude anche gli stipendi. Poco cambia: la cifra resta incredibile, soprattutto se paragonata ai pochi risultati raggiunti. Ma il fattore economico non è sembra preoccupare più di tanto la società, che dal 2019 in poi ha fatto addirittura quattro aumenti di capitale per un totale di 998 milioni. 

Gli errori più eclatanti

A sorprendere nell’analisi di quanto fatto negli ultimi anni dalla Juventus sono alcuni errori che si sono ripetuti nel corso del tempo soprattutto con gli investimenti più importanti dal punto di vista economico. A partire 80 milioni per Arthur attutiti dallo scambio con Pjanicfino ai 54 per Chiesa del 2020/21. L’anno seguente Vlahovic è costato 85 milioni e Locatelli 35, per un mercato sicuramente più redditizio anche dal punto di vista sportivo. Nelle ultime due estati le situazioni più negative: prima Koopmeiners (53 milioni), Douglas Luiz (49), Nico Gonzalez (37) e Kelly (22) che non hanno lasciato il segno in bianconero, poi Conceicao (40), Openda (46), Zhegrova (15) e Joao Mario (12). Per un saldo complessivo nettamente peggiore di squadre come Milan, Napoli e Inter, che intanto si sono diviselgli scudetti in palio, compreso quello ancora da assegnare. 

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