Juventus, la rimonta è molto difficile. Ma non impossibile

Pochi i casi in cui tra andata e ritorno int Champions League si è ribaltato un tale gap, ma anche ai bianconeri è già successo.
Iacopo Erba
Kenan Yildiz (Getty Images)

Pochi i casi in cui tra andata e ritorno int Champions League si è ribaltato un tale gap, ma anche ai bianconeri è già successo.

Kenan Yildiz (Getty Images)

Mercoledì prossimo, all’Allianz Stadium, la Juventus proverà a ribaltare il 5-2 subito sul campo del Galatasaray nell’andata dei playoff di UEFA Champions League. Un passivo pesantissimo, che obbliga i bianconeri a vincere con almeno tre gol di scarto per riaprire realmente il discorso qualificazione. I precedenti europei, però, non giocano a favore della squadra italiana. Le rimonte di questo tipo sono eventi rari nella storia della competizione e richiedono una combinazione quasi perfetta di fattori. I numeri raccontano con chiarezza quanto l’impresa sia complessa, specialmente in una competizione di altissimo livello in cui anche le outsider sono pronte a colpire sempre al primo errore.

Tutti i precedenti

Come raccolto da Tuttomercatoweb.com, la rimonta simbolo della Champions resta il 6-1 del Barcellona sul Paris Saint-Germain negli ottavi 2016/2017, arrivato dopo il ko per 4-0 dell’andata. Quello resta l’unico caso, considerando anche la vecchia Coppa dei Campioni, in cui una squadra sia riuscita a ribaltare un passivo di almeno quattro reti tra andata e ritorno. Le rimonte da tre gol di scarto sono leggermente più frequenti ma comunque eccezionali: in totale si contano 14 casi. L’ultimo risale al 2018/2019, quando il Liverpool  eliminò il Barcellona vincendo 4-0 dopo il 3-0 dell’andata, prima di conquistare il trofeo contro il Tottenham. Due i precedenti italiani: positivo per la Roma nel 2017/2018 (3-0 al Barcellona dopo il 4-1), negativo per il Milan nel 2003/2004, clamorosamente eliminato dal Deportivo la Corona dopo il 4-0 in Spagna nonostante il 4-1 dell’andata.

Cose da Signora

C’è anche un precedente che riguarda direttamente la Juventus e che può rappresentare un riferimento motivazionale per la squadra dopo la coppola rimediata a Istanbul. Nella Champions 2018/2019, con Allegri in panchina, i bianconeri ribaltarono infatti il 2-0 subito contro l’Atletico Madrid imponendosi 3-0 al ritorno. In quel caso lo svantaggio era inferiore, ma la reazione fu netta e decisiva. E ancor più clamoroso fu il quasi ribaltone contro il Real Madrid campione in carica solo un anno prima, quando dopo lo 0-3 rimediato in casa in trasferta la Signora era avanti 3-0 al Bernabeu fino all’ultimo secondo. Poi il fallo di Benatia, il rigore realizzato e un arbitro con un “bidone dell’immondizia al posto del cuore”. Con la speranza, stavolta, che il finale sia molto diverso.

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