Juventus, le avversarie di Europa League: l’analisi squadra per squadra
L’analisi delle avversarie della Juventus nella League Phase di Europa League
La Juventus ha partecipato ai sorteggi di Europa League, svoltisi oggi alle ore 13.00 a Montecarlo. Il club bianconero ha scoperto le avversarie che affronterà nella League Phase e che le separeranno dall’obiettivo della fase a eliminazione diretta. I bianconeri se la vedranno in casa contro Real Sociedad, Rennes, Omonia Nicosia e N.E.C., mentre in trasferta giocheranno contro AZ Alkmaar, Ferencvaros, Celta Vigo, Hapoel Beer-Sheva. Un cammino sulla carta accessibile per la squadra di Luciano Spalletti.
Real Sociedad
Tra le squadre più insidiose che affronterà la Juventus c’è la Real Sociedad. Gli spagnoli si sono qualificati in Europa League nonostante il decimo posto dello scorso campionato, grazie alla vittoria della Coppa del Re. Un risultato che è valso la conferma sulla panchina di Pellegrino Matarazzo, tecnico americano che proverà a migliorare il risultato della scorsa stagione. Matarazzo è ripartito dal suo 4-4-2 che ha in giocatori come Barrenetxea, Oskarsson e Soler i suoi giocatori chiave.
AZ Alkmaar
La trasferta più difficile del cammino della Juventus sarà sicuramente contro l’AZ Alkmaar. Andare a giocare in Olanda non è mai semplice, soprattutto in stadi caldi come l’AFAS Stadion. Per l’AZ questa stagione rappresenta l’apertura di un nuovo ciclo. In panchina il club olandese è ripartito da Lee-Roy Echteld, ex allenatore della squadra giovanile. Il suo modulo di base è un 4-2-3-1 con cui ha ottenuto tre vittorie nelle prime tre uscite di campionato e con cui ha vinto la Supercoppa d’Olanda. La rosa a disposizione di Echteld è colma di giocatori interessanti, tra i quali spiccano Smith, Goes e Koopmeiners, fratello di Teun.
Rennes
Il Rennes è reduce da un campionato che ha confermato le ambizioni europee della squadra francese, arrivata sesta in Ligue 1 davanti al Monaco. Guidano da Franck Haise, alla sua prima avventura sulla panchina rossonera, sarà una delle avversarie più complicate della Juventus che, però, avrà dalla sua il fattore casa. Il suo calcio si basa su un mediano basso, individuato in Rongier che è il perno centrale del suo centrocampo. La formazione di Haise scende in campo con il 4-3-3 e oltre al centrocampista citato, vanta anche elementi come Szymanski, Merlin e Thomasson.
Celta Vigo
La Real Sociedad non sarà l’unica avversaria spagnola della Juventus. I bianconeri di Spalletti affronteranno anche una delle sorprese della scorsa Liga. Il Celta Vigo ha chiuso al sesto posto lo scorso campionato, strappando l’accesso diretto all’Europa League. In panchina ha confermato per la terza stagione consecutiva Claudio Giraldez, allenatore che ha fatto le fortune del club iberico e che con il suo 3-4-3 cercherà di impensierire i bianconeri. Tra i giocatori di maggior spicco del Celta ci sono Marcos Alonso, Moriba, Galan e Iago Aspas.
Ferencvaros
La Juventus affronterà anche il Ferencvaros, avversaria anche del Milan. Il club ungherese ha cambiato allenatore affidando la panchina a Balasz Borbely. Ai playoff si è contraddistinto eliminando Twente, Gornik Zabrze e il Trabzonspor di Salah. Borbely è l’ennesimo avversario del Milan che si schiera con il 4-2-3-1 e tra i suoi giocatori più interessanti vanta Kanichowsky e Zachariassen.
Omonia Nicosia
Spalletti e la sua Juventus ospiteranno all’Allianz Stadium anche l’Omonia Nicosia. La squadra cipriota, dopo essere uscita ai playoff di Champions League contro il Kairat Almaty, ha superato quelli di Europa League eliminando Lincoln e Sint Truiden. In panchina vantano Henning Berg, arrivato nella scorsa stagione. Il norvegese punterà ancora sul 4-3-3 e soprattutto su Duverne, Satka e Tankovic, i suoi giocatori migliori.
N.E.C.
Non andrà in Olanda la Juventus, ma ospiterà un’olandese: il Nijmegen. Conosciuto anche come N.E.C. è una stata una delle squadre più interessanti della passata stagione. Arrivato terzo in Eredivisie si è conquistato l’accesso all’Europa con un calcio estremamente offensivo da 77 gol fatti e 53 subiti. In panchina Jan-Dirk Schreuder, detto Dick, proverà a ripetere quanto fatto un anno fa. Il suo cammino europeo inizierà dall’Europa League, dopo l’eliminazione ai playoff di Champions contro il Bodo/Glimt, arrivata comunque dopo aver superato una squadra ostica come l’olympiacos. Anche Dick punta sul 4-3-3 e soprattutto su giocatori come Tadic, Ouaissa, Kabar e Nejasmic.
Hapoel Beer-Sheva
L’Hapoel Beer-Sheva si è qualificato a questa edizione dell’Europa League perdendo i preliminari di Champions League contro il Sabah. Una beffa arrivata dopo i successi contro Vikingur e la Stella Rossa. Per la Juve sarà una partita abbordabile sulla carta, anche perché si disputerà in campo neutro. Gli israeliani, però, sono una squadra consolidata che ha costruito un ciclo particolarmente longevo con il tecnico Ran Kozuch (95 panchina con l’Hapoel). Tatticamente si schiereranno con il 4-3-3, con Biton e Ventura che sono i suoi giocatori di punta.