Juventus trasformata da Spalletti: i bianconeri volano
Dati top e sorpasso alla Roma al quarto posto: la Vecchia Signora accelera e prepara un grande finale di stagione

Il 4-1 rifilato al Parma è stato soltanto l’ennesimo segnale di forza della Juventus targata Luciano Spalletti. Una vittoria netta, brillante, arrivata nel momento chiave della stagione e coincisa con il sorpasso sulla Roma al quarto posto in classifica dopo il ko dei giallorossi a Udine. I bianconeri hanno cambiato passo, ritmo e mentalità, ritrovando continuità e concretezza. La zona Champions è stata raggiunta e ora mantenerla dovrà essere, oltre a una crescita costante, il vero obiettivo della Vecchia Signora da qui a fine stagione.
Numeri da capogiro
Dall’arrivo di Luciano Spalletti in panchina, solo l’Inter ha fatto meglio della Juventus in Serie A. I nerazzurri hanno raccolto 37 punti, i bianconeri 30, più del Milan fermo a 29 ma con una gara da disputare stasera con Bologna. Un rendimento da altissima quota, accompagnato anche da una produzione offensiva di primo livello: nel periodo considerato soltanto l’Inter ha segnato più reti (30) rispetto alla Juve, che segue a quota 27. Dati che certificano una squadra più sicura, incisiva e che soprattutto ha iniziato a divertirsi e a credere nei propri mezzi
Grandi interpreti
Alla base della risalita ci sono scelte tecniche precise e interpreti diventati centrali nel quasi perfetto ingranaggio spallettiano. Weston McKennie è l’uomo ovunque, fondamentale per equilibrio, intensità e letture tattiche ma soprattutto in zona gol (già sei dal cambio in panchina). Pierre Kalulu si è trasformato in un fattore anche in fase offensiva, con cinque assist stagionali considerando tutte le competizioni, un po’ come Bremer che ha tirato fuori dal cilindro una super doppietta al Tardini. Cresce con continuità Kenan Yildiz, sempre più protagonista tra qualità e personalità. Davanti, infine, i gol di David fanno la differenza: è il miglior marcatore della Serie A nel 2026, al pari di Douvikas, Lautaro e Krstovic. Tanti voti di una Juventus tornata a fare paura.