Analisi

La ‘doppia faccia’ di Ferguson: bomber in Nazionale, a secco con i club

Ferguson ancora a secco di gol con la Roma, l'astinenza dura dai tempi del Brighton
Jessica Reatini

Ferguson ancora a secco di gol con la Roma, l’astinenza dura dai tempi del Brighton

La doppia faccia di Ferguson. L’attaccante rende in modo differente tra Nazionale e club e i numeri ne sono la prova. La sua carriera è un continuo di alti e bassi, bene con l’Irlanda e meno con la Roma, adesso, col Brighton prima. Con la selezione riesce a segnare con continuità, mentre con la squadra non trova la rete da quasi un anno. 

La “cura Gasperini” non sta funzionando

La “cura Gasperini” al momento non ha dato i frutti sperati e dal punto di vista delle gerarchie, Ferguson ha perso terreno rispetto a Dovbyk che, al contrario, ha guadagnato posizioni. Al più presto deve arrivare una reazione, per evitare di scivolare così infondo da finire nel dimenticatoio. È arrivato in estate a Roma con la formula del prestito oneroso, era destinato a essere l’unico con determinate caratteristiche in rosa ma la permanenza dell’ucraino ha ostacolato il suo percorso. Per essere acquistato a titolo definitivo, il riscatto è fissato a 38 milioni di euro, dovrà ingranare e convincere non solo il tecnico. Contro l’Inter non sarà facile, ma è la prima occasione utile e un gol potrebbe cambiare il suo futuro nella Capitale. 

I numeri dell’irlandese

Con l’Irlanda Ferguson ha già messo a referto 4 gol nelle ultime 7 presenze, l’ultimo centro è arrivato contro l’Armenia ed è stato fondamentale per il successo e per portarsi a un solo punto dall’Ungheria, attualmente seconda. Una rete che riapre le speranze per la qualificazione al Mondiale. Il rendimento non è lo stesso con i club, non si è sbloccato con i giallorossi e non riesce a trovare la via del gol dall’ottobre 2024 quando col Brighton segnò l’unica rete stagionale in Premier League. Era la sfida contro i Wolves. 

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