Milan, le riserve deludono: chi è andato meglio contro la Lazio?

Il mix tra riserve e titolari non ha funzionato bene all'Olimpico contro la Lazio, ma c'è chi ha deluso più di altri
Chiara Scatena

Quello che ieri sera è uscito dalla Coppa Italia contro la Lazio non era il Milan B, ma nemmeno il Milan titolare. Nella notte dell’eliminazione dalla Coppa Italia, Allegri ha comunque schierato giocatori importanti come Leao, Rabiot, Maignan, Saelemaekers, Tomori e Pavlovic. Qualche rotazione, però, c’è stata. A Roma sono partiti dal 1’ diversi elementi che negli ultimi mesi hanno visto poco il campo: Ricci, De Winter, Loftus-Cheek ed Estupinan. E soprattutto Ardon Jashari, tornato disponibile dopo più di tre mesi. Lo svizzero ha agito da regista davanti alla difesa, il ruolo di Modric. E il croato, per quanto resti un fuoriclasse, ha pur sempre 40 anni: da qui la scelta di farlo riposare, inserendolo soltanto nel finale.

La prova di Jashari

I segnali di Jashari sono stati positivi, soprattutto nella ripresa, quando il Milan ha preso in mano la partita andando più volte vicino al vantaggio dopo un primo tempo povero di occasioni. L’ex Bruges, fermo da fine agosto, è rimasto in campo per circa 80 minuti, lasciando spazio a Modric dopo l’1-0 firmato da Zaccagni. Partito timido, è cresciuto col passare dei minuti e ha generato una delle chance più nitide, poi sprecata da Leao.

Estupinan tra luci e ombre

Tra le note incoraggianti anche Pervis Estupinan, chiamato a far rimpiangere il meno possibile Theo Hernandez. L’inizio, però, è stato da brividi: un disimpegno sbagliato ha portato al giallo di Pavlovic e il pessimismo dei tifosi sembrava già addensarsi. Invece l’ecuadoriano ha reagito, controllando bene Isaksen e mettendo in mezzo diversi cross pericolosi, in particolare per Loftus-Cheek. Buon piede, tanta corsa e un assist in spaccata che Leao non ha sfruttato: Estupinan ha mostrato di poter essere una risorsa.

Le note stonate

Molto meno bene, invece, gli altri tre che avrebbero dovuto sfruttare la chance. De Winter, preferito a Gabbia, è stato il peggiore del terzetto difensivo e si è perso Zaccagni nell’azione del gol. Ricci, schierato mezzala, non è mai davvero entrato in partita: prestazione opaca, insufficiente per chi dovrebbe alzare il livello dopo una prima parte di stagione con poco spazio. Deludente anche Loftus-Cheek, impiegato prima vicino a Leao e poi da esterno. A parte un paio di colpi di testa sbagliati, l’inglese si è visto pochissimo.

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