La Juve mette alla porta Bremer: già scelto il sostituto
Le dichiarazioni del brasiliano dopo la Lazio non sono piaciute e il Leverkusen preme: Massara pensa a Tomori per sistemare il bilancio

Il mercato invernale della Juventus potrebbe essere condizionato da altre valutazioni sul futuro di Gleison Bremer. Il difensore brasiliano, tornato al centro delle discussioni dopo alcune dichiarazioni che hanno alimentato il confronto interno alla squadra, non sarebbe più considerato intoccabile in vista di gennaio. Sullo sfondo resta l’interesse del Bayer Leverkusen, già accostato al giocatore nelle ultime sessioni di mercato. A orientare le riflessioni della dirigenza ci sono anche le esigenze di bilancio e la necessità di rispettare gli impegni economici assunti dal club. La cessione, tuttavia, non sarebbe un’operazione semplice: la Juventus valuta il proprio centrale ben oltre i 35 milioni di euro circolati in Germania e difficilmente prenderebbe in considerazione una proposta inferiore alle proprie aspettative.
Questione di costi
A rendere possibile una separazione sono anche i numeri legati al contratto del brasiliano, valido fino al 30 giugno 2029. Il valore residuo del cartellino, pari a circa 20 milioni di euro al 30 giugno 2026, dovrebbe scendere intorno ai 16 milioni a gennaio, creando le condizioni per un’eventuale plusvalenza importante in caso di cessione a una cifra superiore. A incidere maggiormente sui conti è però l’ingaggio: Bremer percepisce circa 5 milioni netti a stagione, equivalenti a circa 9,2 milioni lordi per il club. Un costo significativo nell’ambito delle strategie di contenimento delle spese legate agli accordi con la UEFA. Per questo, qualora arrivasse un’offerta ritenuta adeguata, la dirigenza potrebbe valutare concretamente la partenza del difensore, dopo che l’ipotesi di un trasferimento non si era concretizzata durante la scorsa estate.
La soluzione ideale
In caso di addio, il nome individuato per rinforzare la retroguardia sarebbe quello di Fikayo Tomori, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport. Il difensore inglese rappresenta un profilo già conosciuto da Frederic Massara, che lo aveva seguito durante la sua esperienza dirigenziale al Milan, culminata con la conquista dello scudetto. Il contratto di Tomori con i rossoneri scade il 30 giugno 2027, una condizione che potrebbe favorire una trattativa a costi contenuti, soprattutto se il giocatore non dovesse rientrare stabilmente nei piani tecnici del club. La Juventus potrebbe così intervenire in difesa senza destinare una parte eccessiva del budget al sostituto di Bremer: l’idea è quella di spendere infatti in attacco, con mister Spalletti che insiste da tempo su un’ulteriore alternativa a Kolo Muani e Woltemade.