La Juve non è più “Loca”: l’assenza del capitano pesa
La Juve senza Locatelli non è la stessa. L’assenza del centrocampista pesa come un macigno e i numeri lo certificano

La Juve senza Locatelli è un’altra Juve. Non è più la stessa, il capitano era il punto fermo della squadra e quello su cui Spalletti aveva costruito i suoi primi sette mesi di lavoro alla Continassa. Una pedina fondamentale per gli equilibri tattici e la capacità di verticalizzare. Il leader si appoggiava a Vlahovic. O a David, seppur poco concreto sotto porta. Con l’infortunio che ha rimediato e che lo terrà ai box per altro tempo ancora, la Vecchia Signora ha perso la sua spina dorsale e il perno del centrocampo.
Juve, il peso di Locatelli in squadra
Nonostante le critiche e i fischi, Locatelli è sempre stato considerato prezioso da ciascun allenatore. Spalletti, lo stesso che lo aveva escluso dai convocati all’Europeo, lo ha rilanciato in bianconero. Gattuso lo considerava un titolare in Nazionale e Mancini lo avrebbe voluto con sé per la Nations League. Con l’attuale tecnico, in campionato, ha sempre giocato titolare in Serie A. Anche in Champions dove ha disputato 6 partite su 7. Complessivamente, considerando anche le prime tre giornate della nuova stagione è sceso in campo 38 volte dall’inizio su 41 match giocati.
I numeri della Juve senza Locatelli
La lesione al menisco è stata scoperta dopo la partita col Milan e da quando Locatelli non è più in campo, la Juve in Serie A ha vinto solo con l’Atalanta. Il bianconero ha tolto stabilità al centrocampo a cui manca anche Thuram. I sostituti sono Douglas Luiz e Koopmeiners, oltre a McKennie e Sarr.