Lazio, arriva Gattuso in panchina: come giocheranno i biancocelesti
Ecco come giocherà la nuova Lazio di Gennaro Gattuso nella stagione 2025/2026
La Lazio sarà guidata da Gennaro Gattuso nella prossima stagione. Si attende solamente il comunicato ufficiale. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, con tanto di ‘Here we go!’, in questi minuti l’allenatore calabrese ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno. Sarà lui a prendere il posto di Maurizio Sarri (destinato all’Atalanta) sulla panchina biancoceleste, al termine di un’annata drammatica per la Lazio e per tutto il popolo laziale. Gattuso dovrà dare una nuova veste tattica ai suoi giocatori, cercando di portare il carattere che lo ha sempre contraddistinto, in un contesto che sarà complicato al pari della sua ultima avventura sulla panchina della Nazionale italiana.
Gattuso alla Lazio: la chiave tattica
Dal punto di vista tattico, Gennaro Gattuso potrebbe dare continuità a quella che era la veste tattica della Lazio prima dell’arrivo di Sarri. Quindi sotto la guida di Baroni. L’ex commissario tecnico dell’Italia si è dimostrato molto malleabile tatticamente negli anni, ma per com’è costruita la rosa biancoceleste tutto sembrerebbe propendere per il 4-2-3-1, modulo al quale si è affidato spesso negli ultimi anni. Il lavoro di ‘Ringhio’ alla Lazio, però, si concentrerà principalmente su due aspetti: quello caratteriale e quello atletico. Più volte la società ha espresso la volontà di intraprendere un calcio moderno, orientato verso fisicità e corsa. In questo Gattuso potrebbe essere una garanzia.
Gattuso alla Lazio: i punti fermi della rosa
Il mercato potrebbe smentirci già nei prossimi giorni, ma analizzando oggi quello che mette a disposizione la rosa della Lazio possiamo individuare alcuni punti cardine sui quali Gattuso potrà costruire la squadra della prossima stagione. In porta Provedel potrebbe partire, quindi il progetto di ringiovanimento intrapreso dalla società porterebbe a premiare Edoardo Motta. In difesa Gattuso ritroverà Romagnoli, allenato già al Milan, ma su di lui pende la richiesta di esser ceduto già formalizzata a gennaio, quando fu a meno di un passo dall’addio. A centrocampo Rovella è un giocatore che Gattuso avrebbe portato in Nazionale durante il suo ciclo in azzurro, fermato solo dai problemi per la pubalgia, e a lui possiamo aggiungere quel Kenneth Taylor che è stato una delle poche note positive della Lazio in questa stagione. In attacco c’è Zaccagni, che ha vestito la maglia azzurra con Gattuso in panchina, e che sicuramente verrà indicato da ‘Ringhio’ come uno dei punti di riferimento della squadra.