Lazio, dieci giorni decisivi: Sarri tra rincorsa europea e futuro in bilico

Firenze, Napoli e Bergamo: in poco più di dieci giorni la Lazio si gioca una fetta importante della stagione. Un vero tour de force che Maurizio Sarri può leggere come una scalata durissima: due sfide di campionato e, soprattutto, la semifinale di Coppa che rappresenta l’ultima grande occasione. Il pareggio contro il Parma ha rallentato la rincorsa dopo tre vittorie consecutive, facendo sfumare anche eventuali bonus e permettendo al Bologna di riprendersi terreno.
La Lazio si gioca la stagione
Con sette giornate ancora da giocare in Serie A, il destino in campionato sembra ormai segnato, mentre tutto resta aperto in Coppa. La sfida del 22 aprile contro l’Atalanta sarà uno snodo cruciale: in palio c’è la finale, ma anche il senso dell’intera stagione. Un crocevia che coinvolge anche la società: per il presidente Claudio Lotito sarà il momento delle scelte, tra possibile rivoluzione o continuità.
La Fiorentina nel futuro di Sarri?
Sarri, dopo l’ultima gara, ha parlato apertamente di una stagione “molto difficile e formativa”, sottolineando come le difficoltà abbiano rafforzato il legame con il gruppo. I numeri però raccontano un’annata complicata, con una delle medie punti più basse della sua carriera. Il percorso ora riparte da Firenze, una piazza che in estate lo aveva cercato e sostenuto apertamente. Un dettaglio non banale: se il ciclo con la Lazio dovesse chiudersi, proprio la Fiorentina potrebbe tornare a essere un’opzione concreta per il futuro del tecnico.