Maurizio Sarri, Lazio

Lazio-Roma, il derby più atteso: come ci arrivano le due squadre

Come arrivano Lazio e Roma al derby della Capitale? Che momento stanno vivendo le due squadre?
Niccolò Di Leo
Maurizio Sarri, Lazio

Come arrivano Lazio e Roma al derby della Capitale? Che momento stanno vivendo le due squadre?

Quella che è iniziata a Roma è una delle settimane più importanti e tese dell’anno. Domenica 21 settembre alle ore 12.30 la Lazio ospiterà allo Stadio Olimpico il derby contro la Roma e per le strade della Capitale si respira un’aria di tensione e di silenzio destinata a esplodere nei novanta minuti che metteranno di fronte la squadra di Maurizio Sarri contro quella di Gian Piero Gasperini. Una partita colma di storia, una sfida non solo in campo, ma anche tra due popoli che a partire dagli spalti si daranno battaglia a suon di cori, striscioni, sciarpe, bandiere e quelle coreografie che hanno sempre caratterizzato uno dei derby più importanti e sentiti al mondo. Non esistono pronostici, non si possono fare calcoli. Pensare di prevedere qualcosa che sfugge a ogni pensiero logico è una missione ardua, se non impossibile. L’unico mezzo a nostra disposizione sono i risultati, il percorso fatto dalle due formazioni nelle prime tre giornate di Serie A, e le condizioni delle rose che scenderanno in campo.

Come arriva la Lazio al derby?

La Lazio, padrona di casa, si trova in un periodo particolarmente complesso. La lunga estate vissuta da Maurizio Sarri, dalla squadra e dall’ambiente è stata caratterizzata dal blocco del mercato in entrata e dai molteplici malumori che hanno scaldato i mesi di attesa tra la fine della scorsa stagione e l’inizio di questa. Nessun nuovo volto, la volontà dell’allenatore di insistere su una rosa forse non idonea alle caratteristiche del suo gioco hanno aumentato la curiosità intorno a una Lazio che non è partita come sperava. La sconfitta contro il Como ha messo in evidenza dei limiti che sembravano esser sfumati dopo il poderoso 4-0 imposto all’Hellas Verona allo Stadio Olimpico di Roma. Due volti differenti, due prestazioni opposte che hanno trovato un punto d’incontro nella partita persa alla terza giornata contro il Sassuolo, quando la prestazione a livello difensivo è stata buona, ma caratterizzata da una scarsa intraprendenza offensiva.

Il momento della Roma

La Roma, ospite nel derby d’andata, si presenta alla sfida reduce dall’unico passo falso delle prime tre giornate. L’azzardo di Gian Piero Gasperini di non schierare una punta di ruolo contro il Torino e la bravura di Baroni, dall’anno scorso bestia nera dell’allenatore prima dell’Atalanta e oggi della Roma, hanno portato a uno 0-1 casalingo che ha creato qualche malumore nell’ambiente giallorosso. Eppure, nelle partite precedenti la Roma non aveva deluso, tutt’altro. Il successo alla prima giornata contro il Bologna era arrivato dopo una bella prestazione, culminata nell’1-0 di Wesley arrivato anche grazie a un erroraccio di Lucumì. Stesso risultato anche nella prima trasferta contro il Pisa, nonostante qualche rischio di troppo che ha rischiato di compromettere i tre punti, alla fine giunti nel segno di Soulé.

Lazio-Roma, gli assenti del match

Un tema da prendere in considerazione è anche la situazione delle due rose, a prescindere dal rendimento in campo. Sarri dovrà fare i conti con alcune defezioni: Lazzari non ci sarà per una lesione al soleo, Patric è ancora alle prese con alcuni problemi muscolari, Vecino è guarito clinicamente ma non si sente ancora pronto – ad oggi – per tornare in campo. Gasperini, invece, dovrà rinunciare a uno dei suoi pezzi da novanta. Paulo Dybala, infatti, ha dato forfait dopo la sconfitta interna contro il Torino. La lesione muscolare di basso grado alla coscia sinistra lo costringerà ad assistere al derby dagli spalti, insieme a lui anche Leon Bailey ancora non tornato a disposizione del Gasp dopo l’infortunio accusato al primo allenamento della sua avventura giallorossa.

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