Lindsey Vonn, caduta shock e urla strazianti: l’americana lascia la pista in elicottero
Un urlo di dolore ha squarciato il silenzio dell’Olympia delle Tofane poco dopo la partenza della discesa libera femminile valida per le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Lindsey Vonn, tornata alle competizioni a 41 anni proprio per onorare i Giochi italiani, è caduta malamente dopo pochissimi metri, vittima di una torsione spaventosa delle gambe. La fuoriclasse, che aveva annunciato pochi giorni fa di voler gareggiare nonostante il crociato anteriore sinistro lesionato lo scorso 30 gennaio a Crans-Montana, ha visto sfumare ogni ambizione in meno di quindici secondi. La dinamica dell’incidente ha lasciato presagire immediatamente un infortunio di grave entità, mettendo forse la parola fine a una carriera leggendaria.
Vonn, i soccorsi e il tributo del pubblico
La gara è stata sospesa per venti minuti per permettere le operazioni di soccorso, culminate con l’arrivo dell’elicottero. La Vonn, messa in sicurezza sul toboga, è stata caricata a bordo e trasportata verso il centro di primo soccorso per stabilizzare la situazione prima di un eventuale ricovero al Codivilla o in strutture specializzate a Belluno o Treviso. Il passaggio dell’elicottero sopra le tribune è stato salutato da un caloroso applauso dei tifosi, che hanno voluto omaggiare il coraggio di una campionessa capace di vincere 12 volte su questo tracciato e di tentare l’impossibile pur di essere presente a Milano-Cortina.