L’Intelligenza Artificiale nel calcio: l’ultima proposta della FIFA
La FIFA ha proposto all’IFAB l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del calcio e, in particolar modo, in quello arbitrale
Il calcio deve e vuole stare al passo con i tempi. L’evoluzione tecnologica invade anche il mondo del pallone, con supporti che non aiuteranno solo ad avere un’impiantistica esteticamente più bella e funzionale, ma che saranno fondamentali anche nel regolare svolgimento del gioco. La parola regolare non è casuale. Tutt’altro. Alcuni mezzi che stanno sbarcando ormai nella nostra quotidianità potrebbe diventare presto i migliori amici degli arbitri. Dopo la Goal Line Technology, dopo il VAR e il SAOT, adesso il calcio potrebbe aprirsi anche all’introduzione dell’Intelligenza Artificiale. In questo sviluppo sta ricoprendo un ruolo da protagonista la FIFA. Il presidente Gianni Infantino, che nelle scorse settimane aveva proposto all’IFAB una rivoluzione totale del fuorigioco, ora spalanca le porte all’IA.
Come può aiutare il calcio l’Intelligenza Artificale
Ma in che modo l’Intelligenza Artificiale può rivelarsi importante o d’aiuto per il mondo del calcio? Aumentando la precisione e la rapidità degli interventi. L’IA, infatti, potrebbe essere di supporto ai direttori di gara e agli addetti al VAR non solo per velocizzare le analisi e il monitoraggio dell’azione, ma anche per fa sì che questo avvenga con maggiore accuratezza. Una soluzione alla portata e che incuriosisce. In particolare modo, il primo utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nel calcio avverrebbe per rendere il fuorigioco semi-automatico più preciso e di più facile lettura per gli arbitri, ma soprattutto per chi guarda la partita dal divano di casa sua.
Come funziona l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale?
Entrando maggiormente nello specifico, l’apertura all’Intelligenza Artificiale si materializzerebbe con l’introduzione di alcuni avatar 3D che verrebbero generati tramite IA e che entrerebbero a far parte del sistema del fuorigioco. Questo significa a che, prima di ogni campionato, tutti i giocatori del campionato verrebbero scannerizzate tramite una macchina che impiega un secondo ad acquistarne le caratteristiche. Il risultato della creazione dell’Intelligenza Artificiale andrebbe a prendere il posto delle attuali sagome del SAOT, proponendo un modello tridimensionale estremamente accurato delle parti del corpo. Così facendo sarà possibile individuare i movimenti irregolari dei calciatori anche con visuale ostruita o in seguito a scatti improvvisi, diminuendo le possibilità di errore. Il sistema è già stato testato nella Coppa Intercontinentale e potrebbe fare il suo esordio nella Coppa del Mondo.