Maurizio Sarri, Atalanta (Getty Images)

Sarri ritrova la Juve: è lui l’ultimo allenatore bianconero campione d’Italia

Nel 2020 il tecnico toscano conquistò il nono scudetto consecutivo: da quel momento la Signora non è più riuscita a vincere il tricolore
Vincenzo Lo Presti
Maurizio Sarri, Atalanta (Getty Images)

Nel 2020 il tecnico toscano conquistò il nono scudetto consecutivo: da quel momento la Signora non è più riuscita a vincere il tricolore

Maurizio Sarri, Atalanta (Getty Images)
Maurizio Sarri, Atalanta (Getty Images)

Domenica 20 settembre alle ore 18 all’Allianz Stadium, alla guida dell’Atalanta, Maurizio Sarri ritrova la Juve e lo fa da uomo che, ancora oggi, rappresenta l’ultimo allenatore ad aver portato lo scudetto a Torino. Era l’estate del 2020 quando i bianconeri conquistarono il nono titolo consecutivo, con il tecnico toscano alla sua prima stagione sulla panchina della Vecchia Signora. Un successo che, a distanza di anni, mantiene un significato particolare: da allora Madama non è più riuscita a tornare sul trono d’Italia. Da quel momento sono cambiate panchine, giocatori, dirigenti e progetti. Andrea Pirlo, Massimiliano Allegri, Thiago Motta, Igor Tudor e Luciano Spalletti si sono avvicendati  successivamente ma non hanno riportato il campionato a Torino. La distanza da quell’ultimo tricolore è così diventata uno dei temi che accompagnano ogni nuovo capitolo della storia bianconera.

Sarri e l’ultimo scudetto della Juve

La stagione 2019-20 fu particolare sotto molti punti di vista. Sarri arrivò alla Juve nell’estate del 2019 dopo l’esperienza al Chelsea, prendendo il posto di Massimiliano Allegri. L’obiettivo era proseguire il lungo dominio nazionale dei bianconeri e il tecnico riuscì a centrarlo, conquistando il primo scudetto della propria carriera da allenatore. La certezza matematica arrivò il 26 luglio 2020, quando la Juventus superò 2-0 la Sampdoria all’Allianz Stadium grazie alle reti di Cristiano Ronaldo e Federico Bernardeschi. Quel risultato consegnò ai bianconeri il nono campionato consecutivo, un record nella storia dei cinque maggiori campionati europei. Fu però anche l’ultima volta. Dopo la conquista del titolo, Sarri venne sollevato dall’incarico l’8 agosto 2020, chiudendo dopo una sola stagione la sua esperienza sulla panchina juventina.

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Juve, dopo Sarri nessuno ha vinto lo scudetto

Il dato che rende ancora più particolare il ritorno di Sarri è proprio ciò che è successo dopo il suo addio. Andrea Pirlo, alla sua prima esperienza da allenatore, conquistò nella stagione 2020-21 la Coppa Italia e la Supercoppa italiana, ma non riuscì a confermare il titolo in campionato. Con il ritorno di Allegri la Juve non è riuscita a riaprire il ciclo in Serie A. Il tecnico livornese ha aggiunto una Coppa Italia al proprio palmarès bianconero nella seconda esperienza, ma senza riuscire a conquistare un nuovo scudetto. Poi è arrivata la parentesi di Thiago Motta, terminata con l’esonero nel marzo 2025 e con il passaggio della panchina a Igor Tudor. Anche il croato ha lasciato la guida del club bianconero nel corso del 2025, lasciando il posto all’attuale allenatore della Signora: Luciano Spalletti. Il risultato è una striscia di stagioni senza scudetto iniziata proprio dopo il trionfo di Sarri.

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Sarri ritrova una Juve diversa

Il confronto tra quella Juve e quella che Sarri ritrova oggi è inevitabilmente legato al tempo trascorso. Della squadra che conquistò il nono titolo di campione d’Italia consecutivo è rimasto pochissimo e il gruppo bianconero ha attraversato una profonda trasformazione sul piano tecnico e societario. Sono cambiati i protagonisti, gli allenatori e le strategie del club. Il ricordo dell’ultima Juve campione d’Italia, però, resta legato al nome di Sarri. Il suo ritorno offre quindi anche l’occasione per guardare indietro a un’epoca ormai lontana.

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