Mercato, da Diaby a Kessié: tutti i nomi in fuga dal Medio Oriente
Il vento è cambiato. Dopo anni di investimenti milionari e trasferimenti scintillanti, il calcio del Medio Oriente non sembra più esercitare lo stesso fascino. Tra Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi, cresce il numero di giocatori e allenatori pronti a fare marcia indietro, spinti da un contesto sempre più instabile e da esigenze professionali difficili da ignorare.
Una “fuga” silenziosa ma concreta, che sta riaccendendo il mercato europeo e, in particolare, quello della Serie A, dove diversi profili stanno tornando nel mirino dei club.
Allenatori e big verso il ritorno: da Mancini a Inzaghi
Tra i primi segnali di inversione di tendenza ci sono quelli che arrivano dalle panchine. Roberto Mancini e Simone Inzaghi sono due dei nomi più caldi in ottica rientro.
Mancini, dopo l’esperienza tra nazionale saudita e Qatar, avrebbe manifestato la volontà di tornare in Italia, anche accettando un ingaggio ridotto rispetto ai circa 25 milioni percepiti in Arabia. Il suo nome è stato accostato anche al futuro della Nazionale, ma le tensioni legate al suo addio restano un ostacolo.
Situazione simile per Inzaghi, che in Arabia ha vissuto momenti complicati e che vedrebbe di buon occhio un ritorno in Europa. Tuttavia, al momento, si tratta più di suggestioni che di trattative concrete.
Giocatori in uscita: occasioni e ostacoli sul mercato
Il vero fermento riguarda però i calciatori. Tra i nomi più interessanti c’è Moussa Diaby, oggi all’Al Ittihad ma desideroso di tornare in Europa. L’Inter si era già mossa a gennaio con un’offerta importante, ma le richieste elevate del club saudita hanno frenato tutto. In estate, però, lo scenario potrebbe cambiare.
Discorso diverso per Franck Kessié, pronto a liberarsi a parametro zero. Dopo le esperienze con Milan e Barcellona, il centrocampista è disposto a ridurre sensibilmente l’ingaggio pur di rientrare nel calcio europeo. La Juventus osserva con attenzione.
Più complessa la situazione di Mateo Retegui, il cui stipendio da circa 16 milioni netti rappresenta un ostacolo significativo. Nonostante i contatti con Milan e Juventus, al momento la trattativa resta difficile.
Tra i possibili ritorni ci sono anche Theo Hernandez, che non ha mai nascosto il legame con il Milan, e Kalidou Koulibaly, anche se l’età e i costi complicano un’operazione.
Nella lista dei “nostalgici” figurano anche Sergej Milinkovic-Savic, Luis Alberto e Marcelo Brozovic, tutti potenzialmente pronti a valutare un ritorno competitivo in Europa.