Milan al bivio: contatti freddi con Glasner, restano in corsa Amorim e Jaissle
Il terremoto che ha scosso il Milan a fine stagione, innescato dalla mancata qualificazione in Champions League, continua a lasciare il club rossonero in un limbo. Le partenze in blocco di Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada hanno azzerato i vertici tecnici e societari, ma a quasi tre settimane dall’ultimo verdetto del campo non è ancora stata definita la nuova struttura per il rilancio.
Panchina Milan, frenata per Glasner
La panchina resta il nodo principale da sciogliere. Nelle ultime settimane il profilo di Oliver Glasner era balzato in pole position: l’allenatore del Crystal Palace, reduce da stagioni esaltanti in Premier League, aveva aperto con entusiasmo alla proposta del Milan dopo i primi colloqui informali. Negli ultimi giorni, però, la pista si sarebbe notevolmente raffreddata. Stando agli aggiornamenti dell’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, il tecnico austriaco sarebbe lusingato dalla prospettiva rossonera, ma non avrebbe più avuto contatti con la dirigenza da circa dieci giorni.
Milan, Amorim e Jaissle le alternative
In questa situazione di stand-by, la proprietà del Milan starebbe tenendo aperte altre opzioni per non farsi trovare eventualmente impreparata. I fari rossoneri, infatti, resterebbero accesi soprattutto su Rúben Amorim e Matthias Jaissle, profili giovani e di respiro internazionale che, secondo gli ultimi rumors, sarebbero pienamente in corsa per raccogliere l’eredità di Massimiliano Allegri.