Milan, allarme attacco: il rendimento si è ridotto drasticamente
Le punte del Milan non segnano più, sono a digiuno da troppo tempo e la squadra ha perso punti pesanti per la corsa Champions

A.A.A. Cercasi gol disperatamente. L’attacco del Milan ha ridotto notevolmente la produzione offensiva, abbassando drasticamente il contributo in termini realizzativi e la squadra, in generale, le sta risentendo. Nelle ultime due trasferte, con Lazio e Napoli, i rossoneri sono rimasti a secco e si sono resi poco pericolosi nonostante le soluzioni offensive. Nell’ultima giornata di campionato, al Maradona, Allegri ha schierato tutto il reparto offensivo con cinque giocatori diversi e nessuno di loro è riuscito a incidere.
Il rendimento dettagliato delle punte
È partito da Nkunku e Fullkrug, subentrati poi Gimenez, Pulisic e Leao ma il risultato non cambiato. Quanto accaduto a Napoli non è un caso isolato, è un discorso che si può ampliare a tutto il girone di ritorno dove complessivamente i gol degli attaccanti sono stati 5. Solamente Leao e Nkunku hanno trovato la via della rete due volte, Fullkrug una sola. L’americano invece, non segna da più di cento giorni. L’ultimo gol risale al 28 dicembre scorso. L’argentino invece, a causa dell’infortunio che lo ha tenuto ai box per diverso tempo, è a digiuno da 333 giorni. Il portoghese è l’unico che ha statistiche aggiornate, l’ultima rete l’ha realizzata 37 giorni fa contro la Cremonese. Il francese 63 giorni fa e il tedesco 79.
La corsa Champions si fa sempre più difficile
Numeri impietosi che hanno compromesso il percorso del Milan facendogli perdere punti pesanti nella corsa Champions. Nelle ultime sei partite sono arrivate 3 sconfitte, il ko col Napoli è pesante da digerire. Gli azzurri hanno messo la freccia e si sono piazzati al secondo posto facendo scivolare la squadra di Allegri al terzo e tenendo su di loro un vantaggio di 2 punti. Preoccupano Como e Juventus che pian piano si stanno avvicinando. I lariani sono a quota 58, a -5 dai rossoneri.