Roma, la storia si ripete: l’attacco è un flop come 31 anni fa 

Un déjà vu che sa di occasione mancata, il confronto con la Roma di trent'anni fa accende la spia e impone una riflessione più profonda
Jessica Reatini

Un déjà vu che sa di occasione mancata, il confronto con la Roma di trent’anni fa accende la spia e impone una riflessione più profonda

La Roma è uscita pesantemente sconfitta da San Siro dove ha incassato un 5-2 dall’Inter che ha frenato la rincorsa al quarto posto. I giallorossi hanno trovato i gol con Mancini e Pellegrini, ma non sono bastati e il dato riflette una crisi che la squadra di Gasperini si porta dietro da tempo. Dopo 31 giornate di campionato i capitolini hanno segnato appena 42 gol, un paradosso se si pensa che all’inizio della stagione erano arrivati a occupare anche posizioni di vertice. Un numero che fa riscattare un allarme e riporta alla mente quanto accaduto circa trent’anni fa. 

Il confronto con la Roma del 1994/95

Bisogna riavvolgere il nastro fino all’annata 1994/95 per ritrovare una Roma sterile con appena 36 reti messe a segno. Allora la classifica raccontava di una squadra discontinua, quinta e in linea con quella di oggi. Un parallelismo che sicuramente non aiuta in vista del rush finale di stagione e alla luce delle ambizioni del club. Un déjà vu che sa di occasione mancata. Un dato che colpisce direttamente anche Gasprini. Il tecnico che ha costruito la sua identità sul gioco offensivo si ritrova a dover allenare una squadra poco prolifica. L’attacco della Roma non ha mai funzionato, eccezion fatta per Malen che da quando è arrivato ha provato a dare una scossa. 

Roma, l’arrivo di Malen non è bastato

L’arrivo dell’olandese a gennaio ha permesso di risollevare, per quanto possibile, le sorti della squadra anche se la fotografia generale è comunque sbiadita. Le assenze pesano come macigni, prima di lui era Soulé a trascinare la squadra ma un infortunio lo sta tenendo fuori dai giochi. Il reparto è decimato senza Ferguson, Dovbyk, Dybala con i primi due che non sono mai riusciti a imporsi con Gasperini. Le 42 reti in 31 giornate sono un segnale forte di quanto la Roma crei poco e soprattutto, non ha continuità. Forse non basta ritoccare la rosa per cambiare rotta, ma è necessaria una riflessione più approfondita che vada oltre. 

Potrebbe interessarti

Cher Ndour, Fiorentina
Serie A: preview Fiorentina-Lazio
Lunedì sera in riva all'Arno si affrontano due club importanti che sommano quattro scudetti equamente suddivisi
ATP Barcellona 2026, 1° turno: preview Martinez-Sonego
Torna in campo Sonego dopo l’infortunio al polso rimediato all’Australian Open
Parigi-Roubaix 2026: Wout van Aert vince l’edizione più veloce di sempre!
Liquidando Pogačar in una volata a due, il belga conquista la seconda Monumento in carriera
Manchester City
Premier League riaperta! Il City strapazza il Chelsea: l’Arsenal ora trema
L'Arsenal perde, il Manchester City domina: la Premier League è ufficialmente riaperta
Francesco Farioli
Primeira Liga: preview Estoril-Porto
Domenica sera a meno di 30 km da Lisbona arriva una corazzata biancoblù che ha conquistato due titoli europei
ATP Monaco 2026, 1° turno: preview Cobolli-Dedura
Cambia l’avversario di Cobolli al 1° turno di Monaco dopo il ritiro di Fucsovics
Giovanni Malagò
FIGC, Malagò e Abete cercano coalizioni: come si divide il calcio italiano?
Malagò o Abete? Chi preferisce il calcio italiano? I due candidati a caccia di coalizioni
Inaki Williams
LaLiga: preview Athletic Bilbao-Villarreal
La domenica di Primera División si conclude al San Mamés con una sfida affascinante
Neymar, Ancelotti apre alla convocazione al Mondiale: “Ha due mesi di tempo…”
Il ct del Brasile Carlo Ancelotti ha parlato della possibilità di includere Neymar nella lista dei convocati che prenderanno parte alla prossima Coppa del Mondo: le dichiarazioni
ATP Barcellona 2026, 1° turno: preview Norrie-Wawrinka
Difficile immaginare che Wawrinka possa sorprendere Norrie nonostante i precedenti favorevoli
Ciro Immobile
Il ritorno del “Re Ciro”: Immobile trascina il Paris FC e incanta la Ligue 1
Dopo la difficile parentesi al Bologna, Ciro Immobile si prende la scena in Francia: una prestazione da leader contro il Monaco rilancia le ambizioni del club parigino e conferma l'impatto devastante del centravanti azzurro nello scacchiere di Kombouaré
Arsenal, Arteta a rischio: spunta l’ombra di Fabregas per la panchina
Il recente ko col Bournemouth ha rimesso in discussione il futuro di Arteta sulla panchina dell'Arsenal: tra i candidati alla sua successione ci sarebbe il grande ex Fabregas