Milan, Amorim in pole per la panchina: che flop allo United

Il Milan ha trovato il nome per la propria panchina, o almeno ci è molto vicino. Ruben Amorim è balzato in pole position nella corsa alla guida tecnica rossonera, ma la sua candidatura divide: da un lato il talento riconosciuto e i risultati straordinari ottenuti allo Sporting Lisbona, dall’altro una parentesi al Manchester United che ha lasciato più domande che risposte.
Numeri impietosi allo United
I numeri parlano chiaro. In 63 partite alla guida dei Red Devils, tra novembre 2024 e gennaio 2026, il tecnico portoghese ha raccolto 25 vittorie, 15 pareggi e 23 sconfitte, con una differenza reti addirittura negativa: 112 gol segnati contro 114 subiti. Risultati ben al di sotto delle aspettative, soprattutto considerando che la società aveva messo a disposizione del 41enne circa 250 milioni di euro di investimenti sul mercato, tra cui tre attaccanti acquistati a 75 milioni ciascuno.
Amorim al Milan?
Eppure il Milan sembra disposto a scommettere su di lui. Dopo aver inizialmente valutato un anno di riposo, Amorim non ha mai escluso un ritorno immediato in panchina di fronte a un progetto convincente, e quello rossonero potrebbe fare al caso suo. Se confermato, diventerebbe il terzo allenatore portoghese della storia recente del Milan dopo Fonseca e Conceição, chiamato a rilanciare un club che nella prossima stagione dovrà fare a meno della Champions League.