Milan, caccia all’allenatore: Iraola in pole, ma il casting è aperto

Il Milan riparte da zero. Archiviata l’esperienza con Massimiliano Allegri, il club di Gerry Cardinale ha affidato a Zlatan Ibrahimovic il compito di ridisegnare la guida tecnica e ricostruire la struttura dirigenziale. Il casting per la panchina è ufficialmente aperto e nelle prossime ore potrebbe già entrare nel vivo.
Iraola in pole
Il nome in cima alla lista è quello di Andoni Iraola, allenatore basco del Bournemouth con contratto in scadenza. Un primo approccio ci sarebbe già stato circa dieci giorni fa e nelle prossime ore è atteso un incontro a Londra con lo stesso Ibrahimovic. Iraola piace perché incarna il profilo voluto da Cardinale: un tecnico capace di far crescere le squadre con risorse limitate, valorizzando i giovani e mantenendo i conti in ordine.
La sua ultima stagione
La sua ultima stagione al Bournemouth parla da sola: sesto posto in Premier League davanti al Liverpool, 58 gol segnati, qualificazione in Europa League, il tutto nonostante cessioni pesanti in estate per oltre 190 milioni di euro tra Semenyo, Zabarnyi e Huijsen. Un biglietto da visita difficile da ignorare. Il nodo è la concorrenza: anche il Crystal Palace lo corteggia da tempo.
Le altre opzioni
Tra gli altri profili circolati c’è Xavi Hernandez, libero da due anni dopo l’addio al Barcellona, e Thiago Motta, ancora sotto contratto con la Juventus ma considerato al momento l’ipotesi meno percorribile. Quello dell’allenatore, però, è solo il primo tassello. Una volta chiuso il dossier panchina, Ibrahimovic dovrà individuare anche un nuovo direttore sportivo e un amministratore delegato.