Milan, da Leao e i big a Bartesaghi: il punto sui rinnovi
La strategia del club è molto chiara: la continuità è al primo posto. In tanti attendono di trovare la quadra giusta

Il rinnovo di Mike Maignan fino al 2031 rappresenta solo la prima di una lunga serie di strette di mano che in casa rossonera ci si augura arrivino il prima possibile. Il Milan ha scelto di blindare uno dei suoi riferimenti tecnici e carismatici e, allo stesso tempo, di lanciare un messaggio chiaro al mercato e agli altri “indecisi” della rosa. La strategia di Via Aldo Rossi è improntata infatti alla continuità: stabilizzare l’ossatura della squadra per garantire competitività nel medio e lungo periodo. Non si tratta solo di allungare contratti, ma di consolidare un’identità tecnica attorno ai giocatori simbolo della rosa evitando rivoluzioni e proteggendo il proprio patrimonio tecnico. E in un reportage dettagliato Calciomercato.com ha raccolto tutte le principali situazioni legate ai contratti nella rosa di mister Max Allegri.
Questioni chiave
Tra i big, il dossier più delicato resta quello di Rafael Leao. Il numero 10, oggi il più pagato della rosa, è centrale nel progetto e l’idea è prolungare ulteriormente l’accordo fino al 2031, affrontando però due nodi chiave: l’ingaggio e la clausola rescissoria da 175 milioni. Anche per Christian Pulisic l’orientamento è chiaro: prolungamento e adeguamento, con l’opzione unilaterale fino al 2028 come garanzia per il club sullo sfondo delle valutazioni legate al Decreto Crescita. Diverso il discorso per Luka Modric: qui il controllo è nelle mani del croato, che tra marzo e aprile scioglierà le riserve sull’attivazione della clausola annuale. Il Milan attende e spera: il croato è un riferimento assoluto e tutti si augurano resti.
Gli altri in ballo
Per quanto riguarda gli altri, la linea è altrettanto netta. Fikayo Tomori è vicino al rinnovo oltre il 2027: i dialoghi sono avanzati e la volontà reciproca di proseguire appare solida. Davide Bartesaghi, rivelazione stagionale, è destinato a un prolungamento fino al 2031 con sostanziale adeguamento dell’ingaggio, segnale di fiducia verso un prodotto del vivaio già capace di sgomitare e guadagnarsi la titolarità sulla fascia. Infine Ruben Loftus-Cheek, che dopo le trattative che lo hanno coinvolto a gennaio può restare rossonero ancora a lungo: il club intende restendere anche in questo caso il contratto, oggi in scadenza nel 2027.