
Il Milan non ha ancora un direttore sportivo, ma Ruben Amorim ha già iniziato a tracciare la rotta per la prossima stagione. Il tecnico portoghese, appena insediato sulla panchina rossonera, sta lavorando per costruire le basi del nuovo progetto, con l’obiettivo di rilanciare la squadra dopo la mancata qualificazione alla Champions League.
Prima missione: trattenere i big
Tra le priorità dell’ex Sporting c’è la conferma dei giocatori considerati fondamentali per il suo sistema di gioco. Secondo le indiscrezioni, Amorim avrebbe già contattato personalmente Mike Maignan e Adrien Rabiot, due dei leader dello spogliatoio rossonero, per ribadire la loro centralità nel progetto. Le situazioni dei due francesi sono però differenti. Maignan, nonostante il recente rinnovo fino al 2031, continua ad attirare l’interesse di diversi top club europei e potrebbe essere tentato da una nuova esperienza ad alto livello internazionale. Rabiot, invece, potrebbe ritrovare Massimiliano Allegri al Napoli, scenario che inevitabilmente alimenta le voci sul suo futuro.
Obiettivo Hjulmand
Parallelamente, Amorim starebbe spingendo per un volto a lui particolarmente familiare: Morten Hjulmand. Il centrocampista danese è stato uno dei pilastri dello Sporting guidato dal tecnico portoghese e rappresenterebbe l’interprete ideale per il suo calcio. Lo Sporting continua a fare riferimento alla clausola rescissoria da 80 milioni di euro, ma secondo alcune indiscrezioni esisterebbe un accordo informale che consentirebbe al giocatore di partire per una cifra sensibilmente inferiore, intorno ai 45 milioni.
Nasce il nuovo Milan
Resta poi aperto il tema dell’attaccante. Il tecnico portoghese considera fondamentale l’arrivo di un centravanti adatto al suo 3-4-3, sistema dal quale non sembra intenzionato a derogare. Prima ancora dei nuovi acquisti, però, il Milan dovrà sciogliere alcuni nodi societari e completare la propria struttura dirigenziale. Nel frattempo Amorim si è già mosso: trattenere i leader, individuare i rinforzi giusti e costruire una squadra modellata sulla propria idea di calcio. Il nuovo Milan, almeno nelle intenzioni del suo allenatore, ha già iniziato a prendere forma.