Milan nel caos: Allegri verso l’addio, Modric e Rabiot in bilico

La mancata qualificazione in Champions scatena un effetto domino che rischia di travolgere l'allenatore e i suoi fedelissimi
Luigi Trapani Lombardo
Massimiliano Allegri e Adrien Rabiot (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)
Massimiliano Allegri e Adrien Rabiot (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

La sconfitta col Cagliari nell’ultima giornata e il conseguente mancato approdo in Champions League hanno aperto una crisi profonda in casa Milan. Una debacle che, secondo le ultime indiscrezioni, rischia di trasformarsi in una rivoluzione totale: via l’allenatore, via i fedelissimi, forse via anche parte della dirigenza.

Allegri verso l’uscita

Massimiliano Allegri non avrebbe intenzione di dimettersi, ma la separazione con il Milan appare ormai lo scenario più probabile. E insieme all’allenatore potrebbero salutare anche diversi dirigenti dell’attuale assetto societario, da Igli Tare a Giorgio Furlani fino a Geoffrey Moncada, in quello che assumerebbe i contorni di un vero reset rispetto al progetto costruito la scorsa estate. Per il tecnico livornese le prospettive comunque non mancano. Sullo sfondo stanno già prendendo forma due possibili destinazioni di alto profilo: il Napoli, dove si è appena chiuso il ciclo di Antonio Conte, e la Nazionale italiana. De Laurentiis stima da tempo Allegri, e il suo nome è tra quelli maggiormente accreditati per raccogliere l’eredità del tecnico salentino.

Modric e Rabiot, futuro legato ad Allegri

La partenza del tecnico avrebbe conseguenze dirette anche su due elementi chiave del centrocampo rossonero. Luka Modric, quasi 41 anni, andrà al Mondiale e poi deciderà il suo futuro. Non è un mistero che gran parte della sua volontà di rimanere a Milano fosse legata al feeling con Allegri: una partenza del tecnico potrebbe far cambiare idea anche al centrocampista croato. Discorso analogo per Adrien Rabiot, legato ad Allegri dai tempi della Juventus e che potrebbe decidere di partire. Nel post-partita di domenica, Rabiot è stato visto a lungo in confronto con Allegri e Gabbia, forse proprio per un primo bilancio a caldo sulle rispettive intenzioni. Tre destini intrecciati, tutti da definire. A Milanello si chiude una stagione nel peggiore dei modi, e la prossima estate si preannuncia lunga e movimentata.

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