Milan, obiettivo Retegui: il vertice Moggi-Tare accende il mercato rossonero
Il recente incontro tra la dirigenza rossonera e l’entourage di Mateo Retegui accende inevitabilmente i riflettori sul prossimo mercato del Milan. Igli Tare e l’agente Alessandro Moggi si sarebbero confrontati per sondare la fattibilità di un’operazione che porterebbe il centravanti della Nazionale alla corte di Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano, infatti, avrebbe individuato nel classe ’99 il profilo ideale per alzare l’asticella e puntare con decisione alla conquista del prossimo Scudetto, ma la trattativa si preannuncia complessa sotto il profilo finanziario.
Retegui-Milan, ostacolo ingaggio
Il vero scoglio per il Milan sarebbe rappresentato dall’ingaggio del calciatore, oggi in forza all’Al-Qadisiya. In Arabia Saudita, Retegui percepisce uno stipendio monstre da 16 milioni di euro netti a stagione, una cifra che il club rossonero non può pareggiare. La proposta si attesterebbe su un quinquennale da 5 annui più bonus, mentre per il cartellino servirebbe un investimento vicino ai 50. Un divario netto che richiederà uno sforzo di mediazione non indifferente per far quadrare i conti.
Milan, Kean alternativa a Retegui
Esiste tuttavia una variabile che potrebbe rimescolare le carte: l’instabilità geopolitica in Medio Oriente, che potrebbe spingere molti campioni a cercare una via di fuga dalla Saudi Pro League. In questo scenario, il Milan potrebbe strappare un prestito con diritto di riscatto, beneficiando magari di un incentivo all’esodo per coprire parte dell’ingaggio. Qualora la pista Retegui dovesse sfumare, però, resterebbe caldissima l’opzione Moise Kean: l’attaccante della Fiorentina rappresenterebbe una soluzione interna alla Serie A che la dirigenza rossonera terrebbe in forte considerazione per l’estate.