Retegui è il killer che manca alla Juventus

Mateo Retegui è finito nell'orbita della Juventus per il dopo Duran Vlahovic: i numeri identificano un bomber perfetto per la Signora
Iacopo Erba

Mateo Retegui è finito nell’orbita della Juventus per il dopo Duran Vlahovic: i numeri identificano un bomber perfetto per la Signora

Un centravanti letale e una big spuntata si mescolano bene come cacio sui maccheroni. Non stupisce, dunque, che la Juventus abbia sempre più vivido nella testa il pensiero di provare a strappare all’Atalanta Mateo Retegui, per quello che sarebbe un clamoroso doppio scippo consecutivo dopo l’affare Koopmeiners della scorsa estate. Sperando ovviamente che l’epilogo sia diverso. L’indiscrezione, lanciata da Tuttosport, nasce dalla necessità da parte della Vecchia Signora di ripensare tutto il proprio reparto offensivo, a cominciare da Dusan Vlahovic che dovrebbe salvo clamorosi ribaltoni salutare dopo un’altra stagione molto complicata.

Istinto puro

Alla Juventus le tante, troppe occasioni sbagliate da parte dei centravanti, Vlahovic su tutti, sono state un tema caldissimo per tutto il corso di un’annata in cui salvo qualche raro picco verso l’alto sono arrivate diverse batoste e prestazioni non all’altezza. Il serbo troppo spesso non ha avuto il killer istinct del grande centravanti, sbagliando gol semplici anche a tu per tu con il portiere. Ecco allora che il Chapita casca a fagiolo per i bianconeri, data la sua capacità di segnare in ogni modo (è l’unico con almeno cinque gol di destro, cinque di sinistro e cinque di testa realizzati) e soprattutto di buttarla praticamente sempre dentro. I numeri dicono che Retegui viaggia a una media di una rete per meno di quattro tiri tentati: in altre parole, la butta sempre dentro.

Un affare complicato

Tra il dire e il fare c’è però di mezzo il mare. Perché se è vero che il prossimo anno tornerà Scamacca e che l’Atalanta ascolta tutti in quanto maestra del player trading, è altrettanto chiaro come le ambizioni della Dea per la prossima stagione passino anche dai gol del bomber ex Genoa. Ecco perché ad oggi non c’è un prezzo fissato. Anche perché nella testa del club bergamasco il principale indiziato ad essere sacrificato sull’altare delle plusvalenze è Lookman, ben più costoso e in una situazione ambientale non semplice, con Ederson sullo sfondo. Ma la Juventus resta lì sorniona e attenta, aspettando un’apertura per valutare un inserimento per il centravanti della Nazionale. Ad oggi non c’è tuttavia trattativa, solo una stuzzicante suggestione. Poi, chi vivrà vedrà.

Iacopo Erba

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