Il Milan riparte dal centro: mediana tutta nuova

A Ricci e Modric presto si aggiungerà Jashari: Allegri ha chiesto di rivedere il reparto dopo la cessione di Reijnders
Iacopo Erba

A Ricci e Modric presto si aggiungerà Jashari: Allegri ha chiesto di rivedere il reparto dopo la cessione di Reijnders

C’è un Milan che riparte da zero e che come ogni macchina da corsa con pochi cavalli rivede innanzitutto il proprio motore. Massimiliano Allegri ha capito che al Diavolo servivano freschezza e nuove idee in mezzo al campo ed ecco che la cessione di Reijnders è stata convertita in due arrivi di spessore: già definito quello di Samuele Ricci, sbloccato nuovamente invece quello di Ardon Jashari per cui il club conta di chiudere al massimo entro due o tre giorni dopo un lungo e stucchevole inseguimento. Due profili intriganti che daranno al neo tecnico soluzioni e profondità dove lo scorso anno è oggettivamente mancato qualcosa, al netto dei gol dell’olandese accasatosi al Manchester City a suon di milioni.

Strade diverse

Ricci e Jashari sono d’altronde profili sia intercambiabili sia sufficientemente compatibili per poter giocare insieme. Un aspetto che, unito alla duttilità e alla corsa dell’ottimo Fofana, concederà a Massimiliano Allegri diverse combinazioni a seconda dell’avversario e del momento della stagione. L’ex capitano granata può all’occorrenza anche alzare leggermente il proprio baricentro, mentre il talento del Brugge è un mediano moderno bravo ad alzare il ritmo del possesso e a lavorare sotto pressione. Risorse chiave per una squadra che lo scorso anno è apparsa spesso e volentieri monocorde e soprattutto incapace di costruire in maniera convincente quando si trattava di imbastire la manovra piuttosto che aggredire e riconquistare.

Un solo leader maximo

Il vero jolly è però senza ombra di dubbio Luka Modric, preso a parametro zero per fare da chioccia e mentore al nuovo che avanza. Il croato si sente ancora in grado di dare moltissimo alla causa e punta a lasciare il segno, ma Tare lo ha portato a Milanello anche per far sì che tutto il resto del reparto assorba le sue innate doti di leadership e soprattutto la sua visionaria capacità di creare calcio. Una grandissima opportunità per ambiente e gruppo squadra di misurarsi con chi ha vinto tutto, ma che nonostante questo ha ancora una voglia matta di dimostrare qualcosa.

Iacopo Erba

Potrebbe interessarti

Juve, come cambia la difesa di Spalletti con Lucumì
Spalletti potrà contare su un nuovo difensore ma chi rischia il posto nella retroguardia bianconera?
ATP Cincinnati 2026, 1° turno: preview Bolelli/Vavassori-Rinderknech/Vacherot
Gli azzurri vogliono riscattare il ko a sorpresa all’esordio a Montreal
La Roma alza l’offerta per Mora: cosa manca per chiudere
Giallorossi in pressing per chiudere l'affare con il Porto e regalare un nuovo rinforzo a Gasperini
ATP Cincinnati 2026, 3° turno: preview Lehecka-Fils
Sesto confronto diretto tra i due tennisti con il francese in vantaggio per tre a due
Palloni
Ligue 1 2026-27: preview Marsiglia-Strasburgo
Il massimo campionato francese comincia venerdì sera al Vélodrome con una sfida affascinante
Pallavolo- Italia
Europei femminili 2026, prima giornata: preview Croazia-Italia
Le campionesse olimpiche cominciano l'avventura continentale sabato pomeriggio in Svezia
Corentin Tolisso
Champions League 2026-27: preview Fenerbahçe-Lione
Martedì sera a Istanbul arriva una delle squadre più prestigiose di Francia
ATP Cincinnati 2026, 3° turno: preview Jodar-Tabilo
I due tennisti si sono appena affrontati a Washington in semifinale
pallone
Champions League 2026-27: preview Levski Sofia-AEK
Martedì sera in Bulgaria arrivano i campioni di Grecia
ATP Cincinnati 2026, 3° turno: preview Zverev-Atmane
Il semifinalista dell’ultima edizione di Cincinnati sulla strada di Zverev