Milan, una stagione a metà: dal sogno Scudetto al crollo finale e la delusione Champions

Il Milan saluta ancora una volta la Champions League. Dopo una lunga rincorsa, i rossoneri falliscono l’accesso alla massima competizione europea per il secondo anno consecutivo. A Max Allegri non riesce quindi l’obiettivo fissato a inizio stagione, al termine di un’annata dai due volti: per mesi il Milan ha persino accarezzato il sogno Scudetto, prima del clamoroso crollo finale che ha portato soltanto alla qualificazione in Europa League.
Un’altra delusione rossonera
Decisiva la sconfitta per 1-2 contro il Cagliari all’ultima giornata: sarebbe bastata una vittoria per blindare il quarto posto, ma il ko contro i sardi, già salvi, ha condannato il Diavolo. A festeggiare sono invece Roma e Como, vere sorprese del campionato, che si prendono gli ultimi due posti disponibili per la Champions insieme a Inter e Napoli. Per il Milan si tratta di una nuova delusione europea, soprattutto dopo la scorsa stagione chiusa addirittura fuori da tutte le coppe. Eppure, per gran parte dell’anno, l’obiettivo Champions sembrava alla portata.
Oltre al danno anche la beffa economica
La squadra di Allegri aveva disputato una prima metà di stagione brillante, restando anche in corsa per il titolo, ma dopo il derby di ritorno qualcosa si è rotto a Milanello e i rossoneri hanno progressivamente perso terreno. Il successo col Genoa nella penultima giornata sembrava aver rimesso tutto a posto, ma il tonfo contro il Cagliari ha cancellato ogni certezza. Oltre alla delusione sportiva, pesa anche il danno economico: la qualificazione alla Champions avrebbe garantito almeno 60 milioni di euro tra premi UEFA, market pool, risultati e incassi del botteghino. Una cifra importante che ora il Milan dovrà fare a meno di incassare.