MotoGP, la nuova Ducati di Bagnaia: un rosso fuoco per ripartire
Ducati ha presentato la nuova livrea per il 2026, la moto di Borgo Panigale cambierà esteticamente e, Bagnaia spera, anche nel rendimento
La nuova Ducati è stata svelata. Dopo esseri fatta attendere a lungo, la crescente ansia degli appassionati ha trovato finalmente pace. Una moto rosso fuoco, come da tradizione, ma con dei dettagli bianchi che la rendono ancora più elegante, affascinante e riconoscibile in pista. Sarà questa la GP26 sulla quale saliranno Pecco Bagnaia e Marc Marquez, a partire dal prossimo motomondiale. I test di febbraio saranno l’occasione per valutarla anche su un circuito, uscendo fuori dai canoni estetici e concentrandoci anche sui risultati che gli ultimi sviluppi sono stati in grado di portare. Nel frattempo, però, l’occhio vuole la sua parte e l’attesa per l’inizio della stagione trova pace con questi appuntamenti sempre particolarmente apprezzati dal mondo del motociclismo.
Ducati vuole rivedere il miglior Bagnaia
Scoperta la nuova creatura di Borgo Panigale, però, è arrivato anche il momento di porci le prime domande. Gigi Dall’Igna, Davide Tardozzi e tutto il mondo Ducati sono rimasti delusi dalla passata stagione. La vittoria di Marc Marquez, tornato campione del mondo, e quella della classifica costruttori non sono state sufficientemente consolatorie per metter da parte la delusione per il rendimento di Pecco Bagnaia. Il pilota torinese ha affrontato tante, troppe difficoltà, che ora spera di essersi riuscito a mettere finalmente alle spalle.
Bagnaia guarda alla prossima stagione
In occasione della presentazione della nuova livrea Ducati, proprio Pecco Bagnaia è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per dire la sua sulla prossima stagione di MotoGP: “Mi piace molto il nuovo ‘rosso centenario’, è molto bello e profondo. In generale l’opaco mi piace molto, rende tutto più aggressivo e sportivo. La livrea è molto bella. Da che sono pilota ufficiale ho avuto più momenti alti che bassi, ho chiuso secondo o primo nel mondiale in 4 stagioni. Poi l’anno scorso abbiamo avuto un inciampo che speriamo di essere riusciti a colmare e di fare meglio in questa stagione. Ho ragionato molto, abbiamo cercato di adattare un lavoro diverso a questa stagione e cercheremo di far bene da subito. Non vedo l’ora di tornare in pista e girare“. La scorsa stagione, però, è stata un’esperienza da cui imparare per Bagnaia: “Una cosa che sicuramente mi spingerà molto è la fame di stare lì davanti, l’anno scorso l’ho sofferta un po’ e sarà la benzina che mi porterà avanti. L’anno scorso ci sono state incomprensioni e difficoltà che sicuramente ci hanno aiutato a capire cosa fare meglio“.