MotoGP, nove piste per un Mondiale ancora tutto da scrivere
Marquez in rimonta, Martin al comando e Bezzecchi pronto a inserirsi: ogni circuito può cambiare gli equilibri tra Ducati e Aprilia

Ogni pista ha il suo re, ma con nove appuntamenti ancora da disputare nessuno può permettersi di fare calcoli. Il Mondiale MotoGP è più aperto che mai: Jorge Martin resta al comando della classifica, Marc Marquez lo segue a 19 punti e Marco Bezzecchi è appena 24 lunghezze più indietro. Tre piloti racchiusi nello spazio di una vittoria, con Aragon che ha ulteriormente accorciato le distanze. Marquez ha conquistato 37 punti su 37, Bezzecchi ha firmato pole e doppio podio, mentre Martin ha limitato i danni con due quinti posti. La sensazione è che nessuno possa amministrare: ogni domenica può diventare decisiva.
Ducati e Aprilia, piste diverse per inseguire il titolo
La MotoGP ripartirà da Misano, tracciato tecnico e tortuoso che sembra adattarsi alla Ducatie soprattutto a Marquez, grazie a frenate, inserimenti e cambi di direzione. Ma sarà anche la gara di casa di Bezzecchi. Poi l’Austria, storicamente favorevole a Ducati, ma con un’Apriliacresciuta moltissimo sul fronte della velocità: Martin al Mugello ha toccato i 368,6 km/h, record assoluto della MotoGP. Motegi, con le sue staccate violente e le ripartenze da bassa velocità, potrebbe invece favorire ancora Ducati. Mandalika e Phillip Island sembrano più adatte alle caratteristiche dell’Aprilia, mentre Sepang, completa e varia, potrebbe rappresentare uno dei terreni più equilibrati.
Qatar, Portimao e Valencia: gli ultimi verdetti
Molto dipenderà anche dal Qatar, la cui presenza in calendario resta legata alla situazione geopolitica della regione. Se Lusail dovesse saltare, il finale europeo assumerebbe ancora più peso. Portimao, con saliscendi, curve cieche e frenate in pendenza, è una pista nella quale il talento del pilota può fare la differenza e Marquez torna inevitabilmente tra i favoriti. Valencia, invece, potrebbe premiare agilità e capacità di frenata. Sono soltanto indicazioni, perché Aragon ha dimostrato quanto sia difficile fare pronostici: Bezzecchi è stato velocissimo su una pista considerata favorevole a Marquez, e Marc ha comunque vinto. Aprilia può contare su due piloti competitivi, Ducati sul suo riferimento numero 93. Martin parte davanti, Bezzecchi può rimontare, Marquez arriva con l’inerzia migliore. Il Mondiale di MotoGP è tutto da vivere.