Napoli, Allegri torna ma come allenatore: l’esperienza da calciatore fu un disastro
Allegri è prossimo a diventare il nuovo allenatore del Napoli, un club che già conosce e in cui ha vissuto una parentesi – non proprio felice – da calciatore

Massimiliano Allegri e il Napoli si conoscono da anni, quasi trenta. Il livornese all’ombra del Vesuvio c’è stato nella stagione 1997/98 come calciatore, preso dal Padova in Serie B per un miliardo di lire. Ai tempi aveva trent’anni e non si sarebbe mai aspettato di poter avere una chance del genere a quell’età e per questo, decise di coglierla al volo. In panchina c’era Giovanni Galeone, sua allenatore anche al Pescara e al Perugia. In generale, suo mentore.
Napoli, l’avventura di Allegri calciatore è un vero disastro
Quella stagione però, fu un incubo per il Napoli che sprofondò nella parte bassa della classifica dopo una girandola di allenatori. Quando Galeone prese le redini, la squadra era già ultima e ormai non c’era più niente da fare: la retrocessione in Serie B era certezza. Allegri esordì il 21 dicembre nel ’97, ma il debutto fu tremendo: incassò la sconfitta contro la Sampdoria con un netto 6-3. Da lì in poi, sempre peggio. Le sue prestazioni criticate perché poco convincenti portarono il successore di Galeone a non faro più giocare neppure per un minuto.
Napoli e poi l’addio alla Serie A
Il Napoli, anche se non è stata piacevole, rappresenta una tappa importante per la carriera da calciatore dell’ex Milan: è stata l’ultima in Serie A prima di tornare nella serie cadetta al Pescara. Poi, una parentesi alla Pistoiese e la chiusura all’Aglianese. Qui conquista la promozione in C2 e poi appende gli scarpini al chiodo e inizia la carriera da allenatore.