Nazionale, con Baldini è stata un’Italia da record: la più giovane da cent’anni e non solo
Un’Italia così giovane come quella schierata dal ct Baldini non si vedeva da oltre cent’anni

L’Italia è tornata in campo per la prima volta dopo la dolora sconfitta contro la Bosnia che è costata la qualificazione ai Mondiali 2026, lo ha fatto nel primo dei due test in programma nel mese di giugno contro il Lussemburgo. Una partita positiva per gli azzurri guidati temporaneamente dal ct Baldini, in attesa della nomina del nuovo commissario tecnico dopo le dimissioni di Gattuso.
Nazionale, i giovanissimi di Baldini
Il ct, salito momentaneamente dall’U21, ha deciso di chiamare all’ordine tantissimi giovani e solo qualche big della Nazionale maggiore. Una scelta insolita che però ha dato soddisfazione con il successo di misura ottenuto nel test dell’altro giorno. In campo ci sono stati 15 debuttati: 8 nel blocco dei titolari e 7 dalla panchina. Nel primo gruppo rientrano: Favasuli, Comuzzo, Chiarodia, Bartesaghi, Lipani, Ndour, Cherubini e Koleosho; nel secondo: Fini, Fortini, Camarda, Mane, Dagasso, Ahanor, Inacio. Numeri da record per la “Giovane Italia” di Baldini. L’età media dei titolari era di appena 21 anni e 354 giorni, la più bassa in oltre cento anni di storia.
Nazionale, record di esordienti contro Lussemburgo
Record su record perché per la prima volta nella storia azzurra ci sono stati 9 esordienti dal primo minuto e non succedeva da 1948, Italia – USA alle Olimpiadi. Infine, va aggiunto che la Nazionale per la prima volta ha giocato con sei italiani di seconda generazione.