Nazionale, Mancini vara la linea verde: ecco chi potrebbe chiamare
In vista delle prossime convocazioni della Nazionale il CT Roberto Mancini potrebbe regalare diverse sorprese

La Nazionale guarda al futuro e lo fa puntando con decisione sui giovani. Roberto Mancini è pronto a dare spazio a una nuova generazione di talenti in vista dei prossimi impegni di Nations League, con l’obiettivo di costruire un gruppo capace di coniugare entusiasmo, qualità e ambizione. Tra i nomi più interessanti spiccano Koleosho, Pio Esposito e Cisse, un possibile tridente dall’età media di appena 21 anni. Ma le novità potrebbero riguardare anche il centrocampo, dove Pisilli, Romano e Doumbia rappresentano profili particolarmente intriganti. In difesa, invece, spazio a Palestra o Kayode, Ghilardi e Ahanor, con il ventiquattrenne Calafiori a rappresentare il più esperto del reparto. Un progetto ambizioso, dunque, che potrebbe trasformare il ricambio generazionale in una necessità immediata.
I giovani nel mirino di Mancini
Le prossime convocazioni, attese tra giovedì e venerdì, potrebbero riservare diverse sorprese. Complice una lunga lista di infortuni e la qualificazione già conquistata dall’Under 21, Mancini avrà infatti maggiori possibilità di aggregare alcuni dei talenti più promettenti del panorama italiano. Kayode, Ahanor, Doumbia e Romano sembrano avere buone possibilità di conferma, mentre Pisilli e Koleosho potrebbero finalmente raggiungere il gruppo maggiore. Grande curiosità anche intorno a Cisse, protagonista di un avvio di stagione particolarmente brillante con il Milan e già autore di sette reti. Il commissario tecnico vuole valutare se le sue qualità tecniche, la versatilità e l’imprevedibilità possano rivelarsi preziose anche in Nazionale. Tra le possibili novità figurano inoltre Lulli e Bartesaghi, mentre Ndour potrebbe rimanere ancora a disposizione dell’Under 21. Non mancano, però, le assenze pesanti: Kean, Raspadori, Scamacca, Di Lorenzo, Locatelli, Buongiorno, Chiesa e Leoni non saranno disponibili, restringendo inevitabilmente le alternative in diversi reparti.
Esperienza al servizio dei giovani
Accanto alla linea verde, Mancini sembra intenzionato a recuperare anche alcuni elementi di maggiore esperienza. Tra questi spicca Nicolò Zaniolo, pronto a tornare in azzurro dopo l’ultima apparizione del marzo 2024 contro l’Ecuador, e potenzialmente utilizzabile anche nel ruolo di centravanti. Possibile rientro anche per Retegui, già protagonista durante il primo ciclo del ct, e per Cristante, che potrebbe giocarsi il posto in mediana con Tonali e il giovane Romano. Attenzione, inoltre, alla possibile sorpresa Lorenzo Amatucci, ventiduenne regista del Deportivo che sta attirando consensi in Spagna. Tutte le valutazioni definitive arriveranno dopo gli impegni europei dei club, ma la direzione sembra tracciata: costruire un’Italia più giovane senza rinunciare a un pizzico di esperienza. Le sfide contro Francia e Belgio saranno decisive per il cammino in Nations League e per la qualificazione ai quarti di finale. Due appuntamenti delicatissimi, nei quali Mancini potrebbe iniziare a testare concretamente il futuro azzurro, nella speranza di ritrovare risultati, entusiasmo e soprattutto l’orgoglio di un’intera Nazionale.