Nazionale, perché Ranieri può essere l’uomo giusto

Spalletti non sarà più il ct dell'Italia e, quasi con ogni probabilità, sarà sostituito da Ranieri: ecco perché l'ex tecnico della Roma può risollevare la Nazionale
Chiara Scatena

Spalletti non sarà più il ct dell’Italia e, quasi con ogni probabilità, sarà sostituito da Ranieri: ecco perché l’ex tecnico della Roma può risollevare la Nazionale

Italia-Moldavia sarà l’ultima partita che vedrà Spalletti sulla panchina azzurra. Non c’è ancora l’ufficialità sul nuovo tecnico, ma dalle ultime indiscrezioni pare che a prendere il suo posto sarà Claudio Ranieri. L’ex tecnico della Roma è considerato il profilo ideale per risollevare la Nazionale italiana dopo la deludente sconfitta contro la Norvegia. La sua figura, stimata a livello internazionale, rappresenta equilibrio, esperienza e serietà, qualità fondamentali in un momento così delicato. Gravina, presidente della FIGC, ha pensato proprio a lui per guidare l’Italia verso i Mondiali del 2026, riconoscendo in Ranieri un “aggiustatore universale” capace di riportare ordine e fiducia.

La sua ultima esperienza giallorossa

La sua ultima esperienza alla Roma lo conferma: ha preso in mano una squadra in crisi e l’ha portata a lottare per un posto in Champions League. Nonostante un gioco poco spettacolare, il suo approccio pragmatico ha dato risultati concreti, proprio ciò di cui ha bisogno l’Italia oggi. Inoltre, nessun altro allenatore disponibile può vantare un palmarès e una carriera internazionale come la sua, tra Inghilterra, Spagna e Francia, con l’indimenticabile impresa del Leicester in Premier League.

Altro che “Special One”

Anche in patria, Ranieri ha allenato club importanti come Juventus, Roma e Inter, distinguendosi sempre per etica del lavoro e umiltà, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “Normal One”, in contrasto con il “Special One” Mourinho. Oggi più che mai, l’Italia ha bisogno di concretezza e unità, mettendo da parte personalismi e sperimentazioni. Le alternative valide a Ranieri sono poche e un suo doppio ruolo tra Roma e FIGC non preoccuperebbe nessuno: è lui l’uomo giusto per riportare la Nazionale al centro della scena mondiale.

Chiara Scatena

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