Nazionale, una panchina per due: testa a testa tra Conte e Allegri
Conte e Allegri, il fascino dell’azzurro e la situazione con i rispettivi club. I possibili scenari per il futuro dei due tecnici

La Nazionale è senza ct e senza presidente federale. La disfatta con la Bosnia è costata l’eliminazione dal Mondiale e ha portato alle dimissioni di Gravina e Gattuso, la Federcalcio e il sistema calcio dovranno essere riformati e si sta procedendo alla nomina del nuovo presidente e del nuovo ct. Per quanto riguarda il ruolo di commissario tecnico, in lizza al momento ci sono due nomi: Conte e Allegri. Sia il tecnico del Napoli sia quello del Milan non hanno del tutto chiaro il loro futuro e la tentazione di vestire d’azzurro è forte per entrambi.
La situazione di Conte
Per Conte si tratterebbe di un ritorno, ha già vissuto questa esperienza in passato. De Laurentiis si è già portato avanti, mandando un messaggio chiaro all’allenatore: “Conte è un uomo molto serio. Ha un contratto con me, non mi abbandonerebbe mai all’ultimo minuto perché facendo così, ucciderebbe la sua creatura. E creerebbe un grosso problema al Napoli. Se decidesse subito e dicesse ‘Vorrei andarmene’, avrei il tempo, tra aprile e maggio, per trovare qualcuno che lo sostituisca. Altrimenti, non credo che il signor Conte abbandonerà mai il Napoli”. Il salentino è attratto dalla possibilità di riprovare quel brivido.
La situazione di Allegri
Allegri è l’altro candidato forte, ma adesso è concentrato a ottenere la qualificazione alla prossima Champions. Il Milan vorrebbe andare avanti con lui, ma il livornese attende di sapere le linee guida del progetto per il prossimo anno. La qualificazione alla massima competizione europea consente di fare investimenti importanti e vuole capire quanto e cosa il club è disposto a dargli per affrontare un’altra stagione di livello e con maggiori ambizioni.