Olimpiadi, Wierer sfiora la medaglia: l’individuale di biathlon parla francese
L’Arena di Anterselva parla francese al termine dell’individuale femminile di biathlon ai Giochi invernali di Milano-Cortina 2026. Julia Simon ha conquistato il metallo più pregiato grazie a una prova di forza, seguita dalla leader di Coppa, la connazionale Lou Jeanmonnot. Il bronzo è andato alla bulgara Lora Hristova, perfetta al tiro, che ha tolto la gioia del podio alla Germania e all’Italia. Dorothea Wierer, nonostante un solo errore, non è riuscita a compensare sugli sci il distacco dalle avversarie, chiudendo quinta. È andata decisamente peggio a Lisa Vittozzi, che ha chiuso con un pesante 37° posto, con ben quattro imprecisioni.
Non solo Wierer e Vittozzi: le azzurre in gara
Dietro le due punte di diamante, Wierer e Vittozzi, il resto della spedizione azzurra ha faticato a tenere il passo delle migliori. Hannah Auchentaller ha limitato i danni chiudendo trentesima, mentre Michela Carrara è sprofondata in sessantacinquesima posizione. Per lo staff tecnico italiano sarà fondamentale resettare le energie durante la giornata di pausa prevista per domani. L’obiettivo è farsi trovare pronti per le gare sprint, dove la precisione al tiro sarà ancora più determinante e dove le azzurre sperano di sfruttare il tifo incessante dei tifosi di casa per tornare a lottare per una medaglia pesante.
Le parole di Dorothea Wierer
“Era una giornata un po’ difficile per me. Non stavo tanto bene con lo stomaco, ma sono contenta di essere riuscita a fare una buona prova al tiro. Potevo riuscire a trovare lo zero, ma sono comunque contenta del risultato, anche se contano solo le medaglie. Sugli sci ho faticato molto dal terzo giro in poi“, ha dichiarato, ai microfoni della Rai al termine della propria gara, la biatleta di Brunico Dorothea Wierer.