A Genova e Barcellona sono in programma due sfide ricche di fascino

Posticipi di lusso in Italia e Spagna

A Genova e Barcellona sono in programma due sfide ricche di fascino

A Genova e Barcellona sono in programma due sfide ricche di fascino

La trentaquattresima giornata di Serie A e il trentatreesimo turno di Primera División si concludono con due sfide che coinvolgono squadre importanti.

Oltre a essere il più longevo tra i club italiani ancora in attività, il Genoa, che è stato fondato nel 1893, ha conquistato la bellezza di nove scudetti.

Simbolo di una regione intera, il Cagliari nel 1970 ha festeggiato il cinquantesimo anno di età vincendo il campionato di Serie A.

Nato nel 1899, il Barcellona ha una bacheca strepitosa nella quale spiccano 27 titoli nazionali, 31 Coppe di Spagna, 5 Coppe dei Campioni, 4 Coppe delle Coppe, cinque Supercoppe UEFA.

Sei volte campione di Spagna e in due occasioni vicecampione d’Europa, il Valencia, che è stato fondato nel 1919, ha vinto, tra le altre cose, otto Coppe del Re, una Coppa delle Coppe, una Coppa UEFA e due Supercoppe UEFA.

Genoa-Cagliari (lunedì 29 aprile ore 20:45)

Cedendo in casa alla Lazio, il Genoa è rimasto al dodicesimo posto con 39 punti.

Titolare di un ruolino interno così così (5-6-5), l’undici ligure ha una differenza reti di -5.

Pareggiando 2-2 con la Juventus, il Cagliari ha replicato quanto fatto con l’Inter e ha chiuso il trentatreesimo turno in quattordicesima posizione a quota 32.

A caccia del secondo colpo corsaro (1-5-10), la compagine sarda ha una difesa allegra.

Nel bilancio dei 75 confronti diretti è avanti 28-27 il Cagliari, che all’andata si è imposto 2-1.

Tecnico del Cagliari, Claudio Ranieri ha una buona tradizione con il Genoa (13-6-4).

A Genova e Barcellona sono in programma due sfide ricche di fascino

Barcellona-Valencia (lunedì 29 aprile ore 21:00)

Complice una rete a fil di sirena, il Barcellona si è arreso al Real Madrid ed è rimasto bloccato a quota 70.

Secondi della classe, i blaugrana hanno un buon ruolino interno (12-1-3) e segnano una rete ogni 45 minuti.

Cedendo in casa al Betis, il Valencia ha chiuso la trentaduesima giornata in ottava posizione con 48 punti.

A caccia del sesto colpo corsaro (5-3-8), i bianconeri hanno una differenza reti di +1.

Nel bilancio dei 226 confronti diretti è avanti 110-59 il Barcellona ma il match d’andata si è concluso 1-1.

Il miglior marcatore nella storia di questa sfida è Lionel Messi con 31 gol.

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