Premier League, City di Maresca in crisi e Arsenal in fuga

Poco più di un mese fa sembrava che il Manchester City dovesse dominare la Premier League. La squadra di Enzo Maresca aveva vinto tutte le prime partite, anche quella in casa del Liverpool, e sembrava pronta a fare il vuoto. Ora invece la situazione si è capovolta. Il 3-1 subito a Nottingham è la terza sconfitta consecutiva, e in classifica davanti a tutti c’è l’Arsenal di Mikel Arteta, con ben sei punti di vantaggio.
Il crollo dei Citizens
Tre sconfitte di fila mostrano bene il calo del City. Contro il Forest la squadra è sembrata fragile e disordinata già nei primi minuti: dopo 18 minuti era sotto 2-0, con i gol di Cunha e Delap. Il gol di Cherki nella ripresa aveva dato qualche speranza, ma la seconda rete di Delap ha chiuso la partita e mostrato ancora una volta i problemi della difesa. Per Maresca è il primo vero momento difficile sulla panchina del City. La squadra ha giocatori come Haaland, Semenyo e Cherki, ma in questo periodo sembra aver perso sicurezza e brillantezza.
L’Arsenal concreto
Mentre il City frena, l’Arsenal continua a vincere. Contro l’Hull non è stata una partita spettacolare: è servito un gol di Martin Odegaard al 72′ per sbloccarla. È però la quinta vittoria consecutiva in campionato, e mostra il tratto principale di questa squadra: la capacità di vincere anche le partite più difficili. I Gunners hanno 27 punti dopo dieci giornate e hanno la solidità che serve a una squadra che vuole vincere il titolo.
Fuga o fuoco di paglia?
Sei punti dopo dieci giornate non sono un vantaggio decisivo, e il City ha già dimostrato in passato di saper reagire. Questa volta però la crisi sembra più profonda. Dopo la sosta Maresca dovrà ritrovare equilibrio e fiducia. Arteta invece vuole sfruttare il momento: la corsa al titolo è ancora lunga, ma per ora il vantaggio è dell’Arsenal.