Pulisic e Leao, polveri bagnate e il Milan fa fatica
Il Milan non riesce a contare sullo statunitense e sul portoghese fino in fondo in questa stagione

Cercasi pilastri in casa Milan. Dove il calendario da qui alla fine della stagione potrà indubbiamente dare una mano ad Allegri. Il tecnico aveva chiesto a inizio stagione una rosa ridotta, consapevole di una stagione senza coppe e con l’obiettivo chiaro di tornare nell’Europa che conta dopo una stagione con solo la Serie A a cui pensare. Difficile, però, pensare che in quel momento il tecnico rossonero potesse prevedere il drastico calo di rendimento di Pulisic e Leao.
Guai fisici
Un calo giustificato anche dalle difficoltà fisiche che i due calciatori hanno affrontato finora. Gli ultimi mesi del 2025 hanno regalato diverse noie sia a Pulisic che a Leao e i due calciatori del Milan ancora oggi non sono riusciti a ritrovare la forma migliore. A tal punto che lo statunitense in cinque presenze nel 2026 non ha ancora trovato neanche una rete e continua a giocare con una condizione lontana dalla forma migliore. Dalla caviglia al bicipite femorale: problemi fisici che stanno penalizzando il Milan, con Allegri determinato a recuperare la sua stella ora che il calendario è destinato a diradarsi.
La paura
Non solo Pulisic, come anticipato. In difficoltà c’è anche Leao, a secco da quattro partite ma soprattutto alle prese con un adduttore in condizioni tutt’altro che rassicuranti. La pubalgia è dietro l’angolo, pronta ad affacciarsi e a sparire nuovamente. Un problema per ogni calciatore, a maggior ragione per uno con le caratteristiche del 10 del Milan. Che intanto sta lavorando durante per risolvere, ma che inevitabilmente è costretto per ora a giocare a mezzo servizio. E i numeri lo dimostrano: Allegri ha potuto contare su entrambi i suoi talenti in campo per 328 minuti in otto gare, senza un gol realizzato in questi spezzoni.