Rafael Leao pronto per il Galatasaray: trema anche Leroy Sané
Due panchine di fila per il tedesco, scivolato nelle gerarchie: l’ex Milan ha la chance di prendersi subito la scena

L’arrivo di Rafael Leao al Galatasaray rischia di produrre una prima “vittima illustre”: Leroy Sané sembra infatti sempre più ai margini. Il tedesco, arrivato a Istanbul con lo status di top player e grandi aspettative, sta infatti vivendo un avvio di stagione in cui è molto meno centrale del previsto. Dopo la titolarità nella gara d’esordio contro il Çorum FK, Sané è infatti rimasto in panchina nelle successive due sfide con Erzurumspor e Göztepe, entrando soltanto nella ripresa. A destra Yunus Akgün sembra aver guadagnato posizioni nelle gerarchie e ora l’arrivo di Leao aggiunge un’ulteriore variabile a una situazione già per il tedesco molto delicata.
Primi attriti
Sané, secondo quanto riportato da Sabah, non avrebbe preso bene il ridimensionamento del proprio minutaggio e avrebbe manifestato il suo malcontento direttamente alla dirigenza. Il messaggio sarebbe stato piuttosto chiaro: non intende considerarsi un giocatore da utilizzare prevalentemente a partita in corso. Una posizione che si sposa con quanto dichiarato dallo stesso tedesco al momento della presentazione: “Mi sento un top player e qui voglio assolutamente assumere un ruolo di leadership assoluta”. Parole che cozzano con la concorrenza interna, destinata ad aumentare proprio nel momento in cui Sané cercava di imporsi come uno degli uomini di riferimento del nuovo Galatasaray.
Un nuovo rivale
E Leao può essere il fattore capace di cambiare definitivamente gli equilibri. Il portoghese arriva dal Milan per circa 38 milioni di euro e ha firmato fino al 2030, anche se la sua posizione naturale è quella di esterno sinistro. La sua presenza, però, può innescare una serie di spostamenti: Baris Alper Yilmaz potrebbe essere utilizzato con maggiore frequenza a destra, aprendo un nuovo scenario nel quale Sané rischierebbe di scivolare ancora più indietro. Da uomo chiamato a guidare l’attacco a possibile alternativa: per il tedesco la situazione è già da monitorare. Il primo indizio sulle gerarchie potrebbe arrivare venerdì, nella trasferta contro il Basaksehir. Rafa intanto scalpita ed è pronto a prendersi la scena.