Real Madrid, folle corsa Perez-Riquelme: le ultime sulla presidenza
Da una parte Mourinho e due acquisti, dall’altra due promesse folli con annessa smentita: le ultime sulle due candidature

La corsa alla presidenza del Real Madrid si trasforma in una sfida senza esclusione di colpi. A pochi giorni dalle elezioni del 7 giugno, Florentino Perez ed Enrique Riquelme stanno cercando di convincere i soci del club con programmi ricchi di nomi illustri e promesse da copertina. Il presidente uscente punta sull’esperienza e sul fascino dei grandi ritorni, mentre il suo sfidante prova a sedurre l’elettorato promettendo alcuni dei giocatori più richiesti del panorama mondiale. In un clima da campagna elettorale totale, ogni dichiarazione diventa un titolo e ogni annuncio viene analizzato nei minimi dettagli. Il risultato è un duello che sta catalizzando l’attenzione di tutto il mondo del calcio.
Cosa promette Perez
La carta più forte giocata da Florentino Perez è senza dubbio José Mourinho. Lo Special One rappresenta il volto simbolo del programma del presidente uscente, che ha ufficializzato la propria intenzione di riportarlo a Madrid attraverso una campagna mediatica molto efficace. Il tecnico portoghese è apparso in un video con la maglia dei Blancos, lasciando pochi dubbi sulla sua disponibilità a tornare al Bernabeu. Accanto alla questione allenatore, Perez avrebbe già impostato anche due operazioni di mercato considerate molto avanzate: quella per Ibrahima Konaté, difensore del Liverpool, e quella per Denzel Dumfries, esterno dell’Inter. Due innesti di qualità che ribadiscono le ambizioni e la forza del presidente in carica.
Cosa promette Riquelme
Se Perez punta sull’affidabilità, Riquelme prova al contrario a stupire. Il candidato ha promesso un Real Madrid costruito attorno a campioni assoluti come Rodri ed Erling Haaland, due obiettivi che accenderebbero l’entusiasmo della tifoseria. Nel corso della sua intervista televisiva, Riquelme ha mostrato una maglia con il nome di Haaland e il numero 9, sostenendo che il giocatore sarebbe interessato a vestire la maglia blanca. Una dichiarazione che però ha trovato una pronta smentita: Fabrizio Romano ha infatti riportato una presa di posizione ufficiale del padre di Haaland, Alfie, e dell’agente Rafaela Pimenta, che hanno negato l’esistenza di accordi o impegni con i candidati alla presidenza del Real Madrid. Ad essa ha poi seguito la smentita ufficiale del Manchester City stesso, che ha persino promesso azioni legali. Riquelme non si è limitato però al solo mercato e ha completato il suo piano annunciando Raul come futuro direttore sportivo e Fernando Hierro alla guida del vivaio. Nel suo progetto non ci sarebbe invece spazio per Mourinho, considerato non in linea con la visione tecnica che intende sviluppare.