Retegui e Kean in Arabia? Gravina preoccupato per la Nazionale

È praticamente fatta per Mateo Retegui all'Al Qadsiah e ora l'Al-Hilal tenta anche Moise Kean: in vista dei Mondiali, i due giocherebbero lontano dall'Italia
Chiara Scatena

È praticamente fatta per Mateo Retegui all’Al Qadsiah e ora l’Al-Hilal tenta anche Moise Kean: in vista dei Mondiali, i due giocherebbero lontano dall’Italia

Retegui, capocannoniere dell’ultima Serie A con 25 gol, è ormai a un passo dal firmare con l’Al Qadsiah, lasciando l’Atalanta dopo una sola stagione. L’offerta saudita è stata irrinunciabile: 80 milioni di euro in quattro anni al giocatore, mentre il club bergamasco incasserà quasi 70 milioni, ottenendo un’altra plusvalenza straordinaria. Ora anche su Kean si è acceso l’interesse della Saudi Pro League: in particolare, l’Al-Hilal, su richiesta di Simone Inzaghi, sarebbe pronta a pagare la clausola rescissoria da 52 milioni di euro valida fino al 15 luglio, dopo aver incassato il rifiuto di Victor Osimhen, deciso ad andare al Galatasaray.

La preoccupazione di Gravina

Il presidente federale Gabriele Gravina non ha nascosto la sua preoccupazione per la partenza imminente di Mateo Retegui verso l’Arabia Saudita, un trasferimento che in casa Italia non è stato accolto con entusiasmo. L’eventuale addio anche di Moise Kean, che potrebbe seguire lo stesso percorso, rischia di rendere ancora più delicata la situazione.

I due attaccanti sono stati punti fermi dell’attacco azzurro sotto la guida di Luciano Spalletti, ma la scelta di giocare in un campionato meno competitivo e lontano dall’Europa potrebbe compromettere il loro rendimento in vista dei Mondiali 2026. Gravina ha parlato apertamente della questione, sottolineando quanto sia difficile per il calcio italiano trattenere giocatori importanti di fronte a certe cifre: “Dispiace perdere ragazzi che stavano dando un contributo importante alla Nazionale. Li seguiremo, ma la competitività di un campionato come quello italiano è un’altra cosa”. 

Le alternative di Gattuso

Il timore è che, con entrambi così lontani, il nuovo commissario tecnico Gennaro Gattuso possa trovarsi costretto a valutare alternative. Gianluca Scamacca è uno dei nomi su cui Gattuso punterà comunque, mentre restano in corsa anche Lorenzo Lucca e, a sorpresa, il giovane Francesco Pio Esposito, reduce da un’ottima stagione con lo Spezia in Serie B.

Chiara Scatena

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