Roma, Gasp-Ranieri al veleno: al centro le scelte di mercato
Un pre gara infuocato e un botta e risposta che ha certificato le tensioni tra Ranieri e Gasperini

Parole che pesano come macigni, frecciate mai velate che sono arrivate dritte al punto. Dopo nove mesi ecco la resa de conti, a distanza, ma a favor di telecamera, come se tutti i nodi della Roma fossero venuti al pettine. I cinque gol di San Siro contro l’Inter pesano come un macigno e, quindi, ben venga la vittoria sul Pisa ma le parole di Ranieri prima e quelle di Gasperini poi testimoniano come le visioni soprattutto sul mercato siano tutt’altro che allineate.
Ranieri, le tre frasi di Gasp che non sono passate inosservate
Tre le frasi che, con molta probabilità, hanno infastidito e non poco Ranieri: “Sono arrivati 30 giocatori negli ultimi due anni ma giocano in 4-5”, “Il target degli acquisti dev’essere Malen-Wesley”, “Una piazza come Roma, che di campioni ne ha visti tanti, non so quanto possa recepire i giovani, e poi se ne metti tanti dentro il campo probabilmente abbassi anche le ambizioni della squadra”.
Roma, mercato bocciato ma Ranieri sottolinea: “Giocatori scelti insieme”
Insomma un mercato bocciato in toto dall’allenatore con Ranieri che risposto a tono: “Io e lui abbiamo scelto i giocatori, non ce n’è stato uno che lui non abbia approvato o di cui non sapesse che sarebbe venuto”. Eppure per i Friedkin i giovani sono sempre stati la priorità, tanto che sul mercato sono stati spesi la bellezza di 200 milioni. Peccato che per Gasperini la priorità era avere calciatori già pronti. Alla fine l’allenatore ha provato a smorzare i toni: “Nessuna tensione, ne parleremo a fine stagione”, e su questo non ci sono dubbi.