Artem Dovbyk, Roma

Roma, i paradossi dell’attacco: tra crisi e soluzioni che non vanno

Gasperini ha riprovato il falso centravanti, facendo il solletico all'Inter per un tempo. Ma Dovbyk, quando è entrato, si è divorato un gol facilissimo
Iacopo Erba
Artem Dovbyk, Roma

Gasperini ha riprovato il falso centravanti, facendo il solletico all’Inter per un tempo. Ma Dovbyk, quando è entrato, si è divorato un gol facilissimo

Artem Dovbyk, Roma
Artem Dovbyk, Roma

La sconfitta dolorosa patita dalla Roma contro l’Inter non ha tanto pregiudicato il cammino giallorosso verso gli obiettivi dichiarati di questa stagione, ma ha piuttosto riaperto il dossier legato alle difficoltà in attacco di una squadra che crea, ma proprio non riesce a segnare. Dybala e compagni hanno terminato la partita con 11 conclusioni effettuate da dentro l’area di rigore, ma sole cinque nello specchio e soprattutto con zero reti realizzate, senza dunque concretizzare un secondo tempo giocato su ottimi livelli. Mancanza di cinismo? Sicuramente, dopo un primo tempo in cui di pericoli ne erano stati creati tuttavia davvero pochi anche per scelte tattiche sbagliate.

Dybala ingabbiato

Andiamo con ordine: l’esperimento falso centravanti, con Dybala davanti a due trequartisti, semplicemente non funziona. L’idea era togliere punti di riferimento alla difesa nerazzurra con un giocatore tecnico e di movimento a rifinire, ma alla fine della fiera si è solo finito per non mettere il miglior giocatore della squadra nelle condizioni di incidere al meglio. E pur prendendo campo, dopo il gol di Bonny fino al termine dei primi 45 minuti di occasioni tangibili la Roma non ne ha create, se non su calcio piazzato. E regalare un intero tempo in una partita del genere, tirando le somme, è davvero delittuoso. Specialmente perché le stesse pessime sensazioni con questa soluzione si erano avute anche contro il Torino.

Un bomber disperso

Poi, però, c’è il tema della crisi dei centravanti. Perché la Roma nel secondo tempo il livello lo ha alzato eccome, creando occasioni anche enormi. Come quella capitata a Dovbyk, che a due passi dalla porta ha sparato alto con Sommer andato intanto a farfalle. Un gol che avrebbe segnato praticamente chiunque, tranne un centravanti in crisi. Altra tappa di una stagione disgraziata, altra occasione di risollevarsi gettata alle ortiche. E allora, se è giusto da un lato sottolineare come senza centravanti di ruolo la squadra fatichi a costruire, dall’altra è altrettanto corretto constatare l’inadeguatezza della punta titolare giallorossa, così come (al momento) della sua alternativa Ferguson. In sintesi, un bel cane che si morde la coda. E un dilemma che, ad oggi, non ha una vera soluzione.

Potrebbe interessarti

Palloni
Superettan: preview Sandviken-Brage
La domenica svedese si conclude nella contea di Gävleborg con una bella sfida
Inter, blitz di Marotta a Madrid: obiettivi Nico Paz e Mastantuono, si stringe per Jones
Il presidente dell'Inter approfitta dell'amichevole tra le Legends dei due club per tessere nuove trame di mercato
ATP Halle 2026, 1° turno: preview Cobolli-Tiafoe
Esordio da non sottovalutare per Cobolli a Halle contro Tiafoe
Pallone
Superettan: preview Falkenberg-Örebro
Domenica pomeriggio nella contea di Halland arriva una bianconera in difficoltà
WTA Modena 2026, finale: preview Kawa-Bronzetti
Prima finale dell’anno per la grintosa riminese a Modena
Micha Christenson
VNL 2026 maschile, week 1: preview USA-Italia
Gli Azzurri chiudono la trasferta canadese domenica notte con una sfida prestigiosa
WTA Queen’s 2026, finale: preview Vekic-Raducanu
Raducanu non vince un titolo dal sorprendente trionfo agli US Open 2021
Ciclismo
Muur Classic Geraardsbergen 2026: il percorso della gara belga
Domenica 14 giugno nelle Fiandre c'è una competizione tanto giovane quanto interessante
Bandierina
Superettan: preview Ljungskile-Östersund
Domenica pomeriggio allo Skarsjövallen arriva una rossonera che punta all'Allsvenskan
Svolta Milan, Ruben Amorim in pole position: accordo vicino per la panchina
Il Milan accelera per la panchina: Ruben Amorim è il prescelto di Ibrahimovic. Pronto un biennale, mentre per la dirigenza spunta il nome di Krösche
ATP ‘s-Hertogenbosch 2026, finale: preview Majchrzak-De Minaur
Dopo aver sorpreso Auger-Aliassime e Medvedev è difficile che Majchrzak faccia tris con De Minaur
Milan, Amorim in pole per la panchina: che flop allo United
Il tecnico portoghese è il candidato principale per sedersi sulla panchina rossonera, ma la sua esperienza a Manchester solleva più di qualche dubbio